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Rieti, case al Terminillo. Impennata dei prezzi. L'effetto della moda del turismo slow

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Alessandro Toniolli
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Per Michele Casadei presidente di Federalberghi l’estate 2021 è stata una stagione turistica condizionata dalla pandemia, ma che può essere considerata positiva. Escludendo i grandi attrattori come Terminillo, Leonessa ed i laghi è la Sabina a stupire per i buoni risultati ottenuti. Il capoluogo è in affanno, ma si conta di recuperare con gli eventi in programma. La scorsa estate, con i vincoli che vietavano spostamenti fuori regione, si conferma un metro di paragone difficilmente applicabile, ma costituisce una esperienza che ha lasciato una eredità positiva “non ci sono stati i numeri mastodontici dello scorso anno e questo era prevedibile, visto che a quei tempi non era possibile effettuare lunghi spostamenti e potendo contare sull’enorme bacino costituito da Roma, e forse l’utenza che abbiamo avuto era anche sovradimensionata in confronto alle nostre reali possibilità. Di quella esperienza restano però gli effetti positivi della riscoperta del nostro territorio e del turismo slow e di prossimità e di questo molto è rimasto. Parlando da operatore del Terminillo posso raccontare di clienti che oltre a fidelizzarsi hanno deciso di acquistare immobili, con il mercato delle seconde case che sta rifiorendo in tanti luoghi della provincia, con un aumento medio del prezzo di acquisto del 15 - 20%. Tutto questo ha portato ad un aumento di presenze rispetto a due anni fa”.

 

Per quanto riguarda gli alberghi va anche analizzata l’influenza generata dall’introduzione del green pass “questa norma potrebbe essere considerata un’arma a doppio taglio, ma ha mostrato influssi positivi: vero che non si può entrare nei ristoranti senza green pass, ma anche grazie all’operato delle amministrazioni locali sono molti gli esercenti che si sono potuti avvalere di spazi esterni senza grandi costi aggiuntivi, e grazie a questo hanno avuto molto lavoro. Per quanto riguarda gli alberghi, vista la norma che non impone agli ospiti l’obbligo e consente di pernottare e consumare i pasti, si è registrato un buon afflusso”.

 

Le cifre saranno stilate a consuntivo, ma parlando di casi specifici, per Rieti “è stato ancora significativo l’apporto dei campionati di atletica, anche se si sconta il non aver potuto ospitare gli europei e la Festa del Sole. L’11 ed il 12 ci saranno i campionati italiani master e si prevede il tutto esaurito. Rieti Cuore Piccante ha già riempito tutte le strutture”. A stupire la Sabina: “si assiste ad una riscoperta di località come Fara, anche grazie al festival del cinema”. Segni di vita anche dalla valle del Velino, a conferma di un territorio in cui è possibile consolidare una economia turistica, ma gli eventi di qualsiasi natura restano fondamentali.