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Terremoto, Mario Draghi ad Amatrice. Corona di fiori sotto la statua del memoriale | Foto | Video

Paolo Giomi
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Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, ha deposto, in segno di omaggio, una corona di alloro e fiori sotto la statua del memoriale delle vittime del terremoto del 2016, all’interno del parco “Don Minozzi”. Draghi si è recato da solo sotto la statua del memoriale, per depositare la corona, e si è soffermato qualche minuto in silenzio. Lasciato il parco, il Premier si è recato presso gli uffici provvisori del Comune di Amatrice, per incontrare le autorità locali. Non si esclude che, nel tragitto verso il campo sportivo “Paride Tilesi”, il Premier si soffermi a parlare con alcuni tra i parenti delle vittime, che sono presenti nell’area della cerimonia sin da stamattina.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, è arrivato ad Amatrice in elicottero poco dopo le 9,30 del 24 agosto. Con lui, oltre al personale di Palazzo Chigi, il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Entrambi si sono presso il parco Don Minozzi, per deporre una corona di fiori sotto la statua del memoriale delle vittime del terremoto di 5 anni fa. A seguire, il Premier e il capo dipartimento della Protezione Civile si recheranno presso il campo sportivo “Paride Tilesi”, per presenziare alla messa in ricordo delle vittime del sisma.

 

 “Sono passati 5 anni dal terremoto che ha sconvolto e cambiato la vita dei residenti di tutto il Centro Italia, primi fra tutti i nostri comuni reatini di Amatrice e Accumoli. Mi stringo nel ricordo e nel dolore dei cari delle vittime, oggi sarò alla messa in occasione del quinto tristissimo anniversario di quel maledetto 24 agosto. Lo farò per dovere Istituzionale e per dimostrare tutta la mia vicinanza alla comunità, consapevole però del fatto che la politica abbia prodotto troppe chiacchiere e perso troppo tempo prezioso, bisognerà essere più pratici e iniziare la vera ricostruzione, quella che per troppo tempo è stata sospesa e in bilico tra incertezza e rinvii continui”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Rieti, Mariano Calisse, al suo arrivo ad Amatrice per prendere parte alla cerimonia in onore delle vittime del terremoto del 2016. “Ad Amatrice e ad Accumoli la ricostruzione è ancora un miraggio e le uniche opere ricostruite sono quelle finanziate dai privati - ha proseguito Calisse - non è possibile continuare così, questa gente ha bisogno di tornare a vivere la propria vita, nella propria casa e nel proprio paese".