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Rieti, scuole senza presidi. Chiesto incontro al Miur

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Lu. Spa.
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Dieci scuole ancora senza presidi e i sindaci dei Comuni che ospitano gli istituti interessati al problema si preparano alla mobilitazione. Le reazioni dopo l’annuncio delle assegnazioni dei nuovi dirigenti scolastici immessi in ruolo per l’anno scolastico 2021-2022 che ha escluso Rieti (come pure Latina) si fanno sempre più importanti con i primi cittadini, come detto, pronti ad alzare il tiro. E così dopo le proteste dei sindacati e parte della politica dei giorni scorsi sono proprio i sindaci dei dieci Comuni che ospitano i plessi ancora scoperti a prendere in mano la situazione nonostante i tempi ormai strettissimi. E a farsi carico dei problemi di tutti i colleghi sono stati Roberta Cuneo, Giancarlo Micarelli e Giulio Falcetta rispettivamente sindaci di Fara in Sabina, Poggio Mirteto e Magliano Sabina sostenuti in questa “battaglia per scongiurare eventuali e dannosi accorpamenti” dai colleghi di Poggio Moiano, Montasola, Amatrice, Leonessa, Cittaducale, Petrella Salto, Contigliano e Torricella in Sabina.

 

In particolare il sindaco Roberta Cuneo ha chiesto un incontro urgente al sottosegretario al Miur Rossano Sasso per cercare di venire a capo di una situazione che alla vigilia del rientro a scuola in presenza e con l’emergenza sanitaria ancora in atto, rischia di paralizzare non solo le attività didattiche ma anche quelle amministrative dei singoli istituti. “Una situazione che non possiamo permetterci in questo momento” ribadiscono i sindaci. D’altro canto dal Miur arrivano segnali di disponibilità ad ascoltare le ragioni dei primi cittadini ed un incontro potrebbe esserci già questa settimana.

 

Sulla questione interviene l’assessore regionale Claudio Di Berardino: “La Regione non ha competenza sull’assegnazione dei dirigenti scolastici che spetta al Miur tramite Ufficio scolastico regionale. Da parte nostra abbiamo sempre cercato di andare incontro alle esigenze locali in tema di dimensionamento scolastico concedendo sempre la deroga. Pertanto nessuna distrazione da parte della Regione ma disponibilità per quanto ci compete a ogni confronto necessario”.