Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, assunzioni in Comune. Trenta posti a partire da settembre. De Santis: "Sistemiamo anche gli lsu"

Monica Puliti
  • a
  • a
  • a

Ci saranno anche 8 tra meccanici e operai generici, destinati all’ufficio Manutenzione del Comune, tra le 30 unità (a voler essere precisi sono 27 più 3 lavoratori socialmente utili, gli ultimi rimasti da stabilizzare a Palazzo di Città) che verranno assunte a settembre prossimo. “Gli operai – spiega l’assessore al Personale, Oreste De Santisce li manda l’ufficio di collocamento, le loro assunzioni non seguono cioè concorsi come succede per le altre figure professionali. Saranno poi formati a dovere e utilizzati nei settori in base alle necessità indicate dai dirigenti”. Gli 8 lavoratori andranno a rimpinguare la squadra dell’ufficio comunale Manutenzione dove attualmente operano 26 persone, troppo poche, guardandosi bene intorno, per tenere in ordine e ben manutenuta la città: staccionate, cartellonistica, lampadine, aiuole e molto altro ancora, tutto da tenere in buone condizioni e funzionante, per regalare alla città un’immagine migliore di quella che siamo abituati a vivere da tempo.

Le altre assunzioni operate dal Comune riguarderanno tecnici, amministrativi e vigili urbani (figure rientranti nelle categorie C e D) pescando dalle graduatorie dei concorsi già fatti. “Sono graduatorie aperte, tanto importanti perché ad esse possono attingere, previa autorizzazione dell’Amministrazione che ha promosso i concorsi – che, visti i costi, sono in pochi a fare -, lavoratori di altri Comuni italiani”, aggiunge l’assessore. Ci sono poi, come detto, 3 lavoratori socialmente utili, gli ultimi rimasti da stabilizzare dei 12 complessivi che lavoravano a Palazzo di Città al momento dell’insediamento della Giunta Cicchetti.

 

Circostanza di cui De Santis è particolarmente orgoglioso: “Finalmente saranno ricollocati anche loro – dice -, come tutti gli altri; erano gli ultimi dei 12 Lsu che operavano in Comune prima che li stabilizzassimo”. Dopo anni di sofferenze, la pianta organica dell’Ente (dei 315 dipendenti previsti, oggi ce ne sono 280) si avvia piano piano a tornare al numero previsto per svolgere al meglio le sue funzioni. “Quando ci siamo insediati – ricorda l’assessore al Personale – c’era una situazione complicata, specie per quel che riguardava i dirigenti, con numerose caselle da riempire e che noi, tramite concorsi, abbiamo provveduto a riempire. Poi ci siamo focalizzati sulle altre figure professionali, attenzione che prosegue tuttora con le prossime assunzioni di settembre”.