Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, incendio a Fara in Sabina. Il sindaco Cuneo: “Prendete il responsabile”

Paolo Giomi
  • a
  • a
  • a

A Fara Sabina si cerca senza sosta il colpevole, o i colpevoli, dell’incendio che ha devastato Monte San Martino. Una caccia che parte da un dato di fatto, ovvero l’origine dolosa, ormai pressoché accertata, del rogo di giovedì mattina. Lo dice a chiare lettere il sindaco, Roberta Cuneo: “E’ ormai evidente l’origine dolosa dell’incendio che è divampato giovedì. Confidiamo nelle indagini che vengono portate avanti dall’Arma forestale, perché assicurino alla giustizia la mano criminale di questo scempio. Grazie a tutte le Forze dell’Ordine sempre presenti, a presidio dell’area dell’incendio e a garanzia della pubblica sicurezza".

"Dopo la paura, la rabbia e il dolore per la devastazione, ora che l’incendio è spento e la situazione è nuovamente sotto controllo, possiamo e dobbiamo iniziare a guardare alla ricostruzione – ha proseguito la prima cittadina farense - stiamo già facendo una progettazione per il rimboschimento del Monte Acuziano, che dovrà prevedere anche la creazione di una fascia tagliafuoco e nuovi sentieri che possano consentire alle squadre di terra di controllare e gestire la propagazione del fuoco. Su questo lavoreremo in modo condiviso con tutte le forze presenti in consiglio comunale. Il progetto sarà inoltre aperto al prezioso contributo di tutte le associazioni che vivono e conoscono il nostro territorio”.

Il sindaco non nasconde come l’intero territorio, nelle ultime 72 ore, abbia vissuto momenti difficili: “I residenti più vicini alla linea del fuoco, nelle frazioni di Prime Case e Pomonte, sono stati fatti uscire, momentaneamente, dalle loro abitazioni in via precauzionale, per poi rientrare una volta messa in sicurezza la zona. Desidero ringraziarli di cuore perché anche nei momenti più drammatici hanno tenuto duro e collaborato con i soccorsi. Grazie a tutte le forze in campo per il lavoro che stanno facendo. Ieri è stata una giornata lunga e difficile, che mai dimenticheremo per il dolore provato”. I carabinieri forestali, di concerto con i militari della compagnia di Poggio Mirteto, hanno immediatamente avviato le indagini per tentare di risalire al responsabile, o ai responsabili, del rogo di giovedì. Mentre anche ieri, in provincia, si è vissuta una giornata di passione, proprio a Fara Sabina, con un piccolo incendio propagatosi all’interno del polo logistico di Passo Corese, e un altro rogo sviluppatosi nel Cicolano, in zona Fiamignano. Entrambi senza particolari conseguenze. Fiamme in serata anche a Montopoli.