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Andrew Howe, "La mia ultima stagione". Lo sfogo poi l'annuncio sui social | Video

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Uno sfogo amaro guardando le Olimpiadi in tv poi l'annuncio. La prossima stagione sarà l'ultima. Andrew Howe è pronto a salutare l'atletica. Ma non ora. Ancora un anno per "divertirsi" con le gare che gli piacciono di più proprio come quando, con la maglia della Studentesca Cariri collezionava record a livello giovanile. L'annuncio arriva su Facebook dove l'aviere un mese fa aveva annunciato il forfait ai campionati italiani e, conseguentemente, quello alle Olimpiadi. Avrebbe voluto chiudere in grande  a Tokyo ma non è riuscito a staccare il biglietto per i guai fisici che lo affliggono da anni.

 

Sono qua a casa a guardare le Olimpiadi, e mi sono reso conto che forse nella mia vita è nella carriera da atleta sono stato troppo sopravvalutato. Gli atleti forti stanno alle olimpiadi gli atleti forti partecipano e o prendono le medaglie alle olimpiadi io al massimo ho fatto solo due partecipazioni una a 19 anni e un altra che è meglio non parlarne. Dopo tanti sacrifici mi ritrovo a fine carriera con un pugno di mosche in mano (colpa mia). Però se questo mio esser stato sopravvalutato abbia portato anche a una persona ad avvicinarsi allo sport io sono contento. Prossimo anno sarà il mio ultimo anno, lo farò da atleta mediocre mi voglio divertire e fare tutte le gare che ho sempre amato per chiudere con un sorriso e salutare questo sport che ho sempre amato.✊ Ps. Unico allenamento dove sono riuscito a gestire il dolore,e un giochino che facciamo in allenamento con una pedana di 10cm quando sto bene, il palo sta a 9mt.

Pubblicato da Andrew Howe su Sabato 31 luglio 2021

 

Sabato 31 luglio il nuovo annuncio social. "Sono qua a casa a guardare  le Olimpiadi, e mi sono reso conto che forse nella mia vita è nella carriera  da atleta sono stato  troppo sopravvalutato. Gli atleti forti stanno alle olimpiadi gli atleti forti partecipano e o prendono le medaglie alle olimpiadi io al massimo  ho fatto solo due partecipazioni una a 19 anni (Atene 2004)  e un altra (Pechino 2008 che è meglio non parlarne. Dopo tanti sacrifici  mi ritrovo a fine carriera  con un pugno di mosche in mano (colpa mia). Però se questo mio esser stato sopravvalutato  abbia portato  anche a una persona ad avvicinarsi allo sport io sono contento". Uno sfogo amaro che ricorda anche quello che fu lo spartiacque della sua carriera. Le Olimpiadi cinesi alle quali Howe si stava presentando come grande favorito nel salto in lungo e con le misure che aveva fatto nel biennio precedente sarebbe andato quantomeno sul podio. Invece quella Olimpiade, l'ultima disputata, fu condizionata da un infortunio capitato alla vigilia. Da allora per Howe è iniziato il calvario.

 

Ora ci sarà un'ultima stagione. "Il prossimo anno sarà  il mio ultimo anno, lo farò da atleta mediocre mi voglio divertire e fare tutte le gare che ho sempre amato per chiudere con un sorriso  e salutare  questo sport che ho sempre amato". Tuttavia Howe nel post ci tiene a sottolineare il suo valore potenziale, noto comunque a tutti o alla stragrande maggioranza degli addetti ai lavori, pubblicando un video di un allenamento nel quale salta lontanissimo: "Unico allenamento  dove sono riuscito  a gestire il dolore,e un giochino che facciamo in allenamento con una pedana di 10cm  quando sto bene, il palo sta a 9 metri". E lui atterra vicinissimo.