Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, l'opposizione al sindaco: "Sulle scuole serve progetto serio"

Alessandro Toniolli
  • a
  • a
  • a

Sul tema della ricostruzione delle scuole Rosella Volpicelli, Giovanni Ludovisi e Alessandro Fusacchia per il gruppo di Rieti in Comune scrivono al sindaco Cicchetti “la vostra proposta urbanistica volta a risolvere l’annoso problema della ricostruzione delle scuole danneggiate dal sisma, è di una fragilità disarmante”. Per l’amministrazione comunale risponde l’assessore all’urbanistica Antonio Emili “lasciamo le polemiche ai ben noti professionisti del vapore, dediti, al solito, alle menzogne, alle illazioni e agli altri ingredienti di cui è imbandita una certa politica del nulla, nota a tutti per lo zero di cui è stata capace nella recente ed infruttuosa esperienza amministrativa. Il tempo delle chiacchere è finito. Per Rieti è giunta l'ora delle scelte”.

Un’estate torrida e politicamente sonnacchiosa sembra avere un sussulto su un tema importante come quello della pianificazione urbanistica, a scuotere le acque un argomentata lettera di Rieti in Comune dove tra l’altro si legge “la ricostruzione delle scuole è un tema cruciale per lo sviluppo di Rieti nei prossimi anni: un tema che mette insieme giovani, urbanistica, viabilità, opere pubbliche, servizi. Si tratta di dare un nuovo volto alla città vecchia e a quella nuova, ma ancor più in generale di progettare la Rieti del futuro. Per farlo bisogna avere un progetto serio, robusto, poggiato su percorsi amministrativi realistici. Bisogna avere un’idea di città in testa, che guardi ai prossimi venti anni e al contempo una competenza amministrativa che purtroppo ad oggi, nella vuota proposta avanzata, non si riesce ad intravedere”, portando poi una serie di argomentazioni tecniche che portano gli scriventi ad un giudizio severo “le aree da voi individuate presentano criticità tali da far sorridere anche chi di urbanistica non ha nozione alcuna”.

Altrettanto argomentata la risposta dell’assessore Emili “nel caso della Sacchetti Sassetti la costruzione della nuova scuola nel comprensorio delle Porrara è figlia della necessità di rimediare al parere negativo che la Sovrintendenza del Lazio ha opposto all'approvazione del progetto di adeguamento del vecchio edificio, nonché della volontà di attuare il Piano quadro che il Consiglio comunale ha approvato ad aprile”. Quanto alla Minervini “l'Amministrazione ha in animo di realizzarla nel perimetro delle aree esterne al Perseo, in maniera tale da coniugare ad un risultato migliore in termini di sicurezza, l'occasione storica di riqualificare un'area in degrado, di sistemare la viabilità di viale Matteucci e di risolvere l'annoso problema degli spazi a servizio del Tribunale locale, adibendo ad uffici giudiziari la vecchia sede della scuola elementare”.