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Rieti, quattro mesi per rinnovare la carta d'identità. L'incredibile lista d'attesa

Luigi Spaghetti
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Ora che la proroga alla validità dei documenti è agli sgoccioli diventa una impresa ottenere la carta di identità elettronica o anche semplicemente rinnovarla. E per l’ufficio anagrafe del Comune di Rieti diventa difficilissimo gestire la valanga di richieste. Così capita di ritrovarsi inseriti in una lista di attesa da tempi biblici: anche 4-5 mesi per avere l’ambita carta d’identità elettronica. 

 

Con i 50 mila iscritti all’anagrafe e il personale ridotto all’osso si cerca di fare il possibile. Purtroppo il lavoro che si è andato accumulando – spiega l’assessore all’innovazione tecnologica Emiliana Guadagnoli – ha fatto sì che si allungassero i tempi di attesa che comunque il personale addetto sta cercando di abbattere riuscendo anche a consegnare 30 carte di identità digitale al giorno”. Ma nonostante impegno e buona volontà i quattro addetti all’ufficio anagrafe non riescono a soddisfare del tutto le aspettative dei cittadini. E così lievitano i malumori e le proteste. I tempi di attesa sono sempre lunghi e solo in parte il servizio che consente di prenotare l’appuntamento per la Cie direttamente online e senza necessità di assistenza degli impiegati è riuscito ad alleggerire la pressione che gravava sugli uffici eliminando le lunghe file allo sportello.

 

“Stiamo puntando già da tempo su digitalizzazione ed informatizzazione – spiega l’assessore Emiliana Guadagnoli in particolare ci stiamo attrezzando per dare la possibilità di stampare i certificati anagrafici da casa online tramite Spid o di fare le stesse operazioni nelle tabaccherie. Adesso attraverso le prenotazioni online cerchiamo di velocizzare anche la richiesta della carta d’identità elettronica così si potrà ottenere nella giornata che si preferisce evitando file allo sportello”. In pratica al cittadino che si reca all’ufficio anagrafe per la Cie viene consegnata una strisciolina di carta che riporta il seguente link: www.prenotazionicie.interno.gov.it e seguendo un percorso dedicato si effettua facilmente la prenotazione online. In questo modo si evitano file e perdite di tempo, si libera personale da incombenze, ma non ancora i tempi di attesa. Il 30 settembre finisce la proroga di validità dei documenti già scaduti e in molti si sono visti assegnare come primo giorno utile di prenotazione online il mese di ottobre. “Primi appuntamenti a quattro mesi, tutto questo oltre che imbarazzante di certo non si può chiamare servizio. Non ha senso scegliere ora e giorno se bisogna aspettare mesi per avere una carta d’identità” si sfogano alcuni cittadini in attesa.

 

Viterbo e Rieti, nata la camera di commercio unica. Domenico merlani eletto presidente | Foto – Corriere di Viterbo

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Viterbo e Rieti, nata la camera di commercio unica. Domenico merlani eletto presidente | Foto

Alessandro Quami
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E’ nata ufficialmente la Camera di commercio dell’Alto Lazio, risultato della fusione tra gli enti di Viterbo e di Rieti. E Domenico Merlani, ex numero uno dell’Ente camerale viterbese, è il primo presidente. E’ stato nominato all’unanimità e in modo palese, per alzata di mano. “I territori della Tuscia e del Reatino sono ricchi di eccellenze e bellezze che devono essere sfruttate al meglio – sono state le prime parole di Merlani -. L’Alto Lazio è un unico grande territorio da cui partire per progetti trasversali di crescita socio-economica. Ora dovremo convocare al più presto una nuova seduta del Consiglio camerale affinché si formi la giunta che è l’organo di governo dell’ente”.

La giunta sarà composta dal presidente Merlani e da 5 tra i consiglieri (in tutto 28) che hanno eletto l’imprenditore viterbese. I cinque saranno i rappresentanti di commercio, industria, agricoltura, artigianato e turismo. “Dopo le ferie di agosto - ha precisato ancora Merlani - formeremo la squadra di governo, e da lì inizierà un lavoro di grande responsabilità per il nuovo soggetto nato dalla riforma del sistema camerale”. Prima di Merlani aveva preso la parola il commissario uscente dell’ente reatino, Giorgio Cavalli, che ha parlato di “accorpamento come grande opportunità per il sostegno alle imprese”. Le quali si trovano di fronte alla possibilità di godere della “messa a terra” dei miliardi del Piano nazionale di ripresa: “Le camere di commercio devono essere protagoniste della ripresa, aiutando le piccole imprese nella digitalizzazione, nell’internazionalizzazione e nello sviluppo dell’offerta turistica”, ha chiosato Cavalli.

 

Mentre la consigliera Luigia Melaragni (Cna Viterbo e Civitavecchia) ha salutato positivamente il lavoro svolto “nel complesso processo di riforma per arrivare alla nuova Camera di commercio. Un lavoro che non è finito e che, secondo Vincenzo Peparello (Confesercenti Viterbo), dovrà “concentrarsi su una efficace programmazione, soprattutto nel turismo, che potrà godere delle eccellenze presenti nel territorio dell’Alto Lazio”. Ma Peparello sa che per raggiungere questo obiettivo, “si deve dialogare con i Comuni e la Regione”. Tornando all’elezione all’unanimità del presidente Merlani, erano 26 i consiglieri presenti (assenti Bruna Rossetti e Rita Favero): Sergio Del Gelsomino, Mauro Pacifici, Alan Maximilian Risolo, Simone Bianchini, Daniela Lai, Luigia Melaragni, Stefano Signori, Tiziana Governatori, Rino Orsolini, Alessandro Di Venanzio, Leonardo Tosti, Loredana Badini, Luigi Manzara, Vincenzo Peparello, Patrizia Rocchetti, Michele Casadei, Riccardo Guerci, Domenico Merlani, Paolo Tigliè, Vincenza Bufacchi, Rita Giovannelli, Alberto Cavallari, Sergio Saggini, Stefania Pomante, Angelo Capone (ha presieduto la seduta) e Alessandro Moronti.

 

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