Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti Covid, il bollettino del 27 luglio. Dieci nuovi casi e tre guariti. I positivi sono 60

  • a
  • a
  • a

Dieci nuovi casi e tre guariti. I positivi diventano 60. E' quanto emerge dal bollettino della Asl di rieti sull'emergenza coronavirus di martedì 27 luglio. All’esito delle indagini eseguite nelle ultime 24 ore si registrano 10 nuovi soggetti positivi al test Covid 19: Rieti (3), Antrodoco (1), Borgorose (1), Casaprota (1), Castelnuovo di Farfa (1), Cittaducale (1), Poggio Bustone (1) e Toffia (1). Si registrano 3 nuovi guariti a Rieti (1) e Montopoli di Sabina (1). Numero tamponi eseguiti: 307. Totali tamponi eseguiti: 104.178. Numero totale dei positivi in provincia di Rieti: 60.

Sono 65.887.954 i vaccini anti- Covid somministrati nel nostro Paese, il 95,1 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 69.250.130 (47.507.622 Pfizer/BioNTech, 11.893.686 Vaxzevria di AstraZeneca, 7.574.180 di Moderna e 2.274.642 di Johnson & Johnson), mentre ammonta a 30.558.065 (il 56,5 per cento della popolazione over 12) il totale delle persone vaccinate cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. Lo riporta il bollettino elaborato da Presidenza del Consiglio dei ministri, ministero della Salute e struttura del commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle 06:08 di oggi. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini di dosi somministrate c’è la Lombardia con 11.750.876 (98,8 per cento delle dosi ricevute), seguita da Lazio con 6.643.323 (95,6 per cento) e Campania con 6.389.963 (94,2 per cento).

 

"Noi dobbiamo portare l’Italia fuori dall’incubo del Covid e ridare agli italiani la libertà di vivere e la nostra Regione vuole fare la propria parte anche con questo vax & go, che è l’ennesima opportunità per vaccinarsi". Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine dell’inaugurazione del centro vaccini Vax & Go all’interno del Terminal 3 di Fiumicino. "Portare l’Italia fuori dall’incubo del Covid, ridare la libertà senza se e senza ma, significa vaccinarsi e avere comportamenti responsabili - ha proseguito - Tutto il resto sono buffonate che rallentano e allontanano la possibilità di lasciarsi alle spalle uno dei periodi più drammatici dalla storia del dopoguerra. Non vogliamo più chiudere le imprese, vogliamo che non ci siano più morti negli ospedali e che a settembre riprenda la scuola in presenza, vogliamo tornare a divertirci senza paura, vogliamo viaggiare e riempire gli aeroporti e le mete turistiche senza l’ossessione di stringere la mano a qualcuno".