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Rieti, massacrano di botte un uomo in un bar. Identificati dai carabinieri e denunciati

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Una frase di troppo. Forse una battuta. Ma è bastata per scatenare la furia di due trentenne che qualche sera fa hanno massacrato di botte un coetaneo dopo una discussione nata all'ìnterno di un locale. I due sono stati identificati e denunciati dai carabinieri mentre la vittima dell'aggressione sta curando le contusioni a casa dopo essere finito al pronto soccorso a causa delle botte prese.

 

La sera del 12 luglio, nel centro storico di Rieti si era verificata un’aggressione ai danni di un uomo. L’episodio era nato per futili motivi, forse per alcune frasi “colorite e fuori luogo” proferite all’interno di un esercizio pubblico. Sta di fatto che due persone, di sesso maschile, a sentire le prime testimonianze di altri avventori, avevano aggredito un uomo malmenandolo e ferendolo seriamente prima di darsi alla fuga, tant’è che il malcapitato è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso del De Lellis, dove poi è stato dimesso con una prognosi ben 25 giorni di cure salvo complicazioni.

 

I carabinieri della stazione di Rieti, allertati nell’immediatezza del fatto, si sono dapprima recati sul posto per raccogliere testimonianze sull’accaduto e poi presso il nosocomio per le dichiarazioni del malcapitato. Dalla descrizione fatta dall’aggredito e dalle testimonianze raccolte da altre persone presenti, i carabinieri nel giro di 15 giorni, sono risusciti ad identificarli: P.A. e B.M., trentenni residenti nel capoluogo reatino. I due, segnalati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti, dovranno rispondere di lesioni personali aggravate. Infatti la prognosi riscontrata al pronto soccorso fa scattare la denuncia d'ufficio al di la di quella della vittima. Le indagini sono state piuttosto veloci. I due sono stati identificati incrociando le testimonianze della vittima e di diversi testimoni che hanno assistito alla brutale aggressione avvenuta nel cuore del centro storico del capoluogo sotto gli occhi di diversi avventori del locale.