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Rieti, pedofilia: ragazzino adescato sui social. Interrogatorio per l'imprenditore arrestato a Tortoreto

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Si terranno questa mattina, martedì 27 luglio, l'udienza di convalida dell'arresto e l'interrogatorio per il 55enne imprenditore reatino accusato di violenza sessuale e di adescamento ai danni di un 14enne residente a Tortoreto dove l'uomo si trovava in vacanza e dove ha una sua azienda. Erano già diversi giorni, come ricostruito dal racconto del ragazzo, che l'imprenditore reatino, aveva iniziato a scrivergli su Telegram per cercare di adescarlo. In una delle ultime chat l'uomo gli ha chiesto di incontrarsi di persona per conoscersi dandogli appuntamento in un luogo appartato, ma poco distante dall’abitazione del ragazzo. Qualcuno suppone che potrebbe averlo ingannato offrendogli un lavoro estivo proprio nella sua impresa. Fatto sta che sabato mattina il padre del ragazzo ha visto che il figlio, dopo essersi vestito da grande occasione e molto elegante, si era allontanato di soppiatto dall'abitazione. Il sospetto che qualcosa non andasse è stato immediato e così, l'uomo li ha seguiti e, dopo poco, scoperti in atteggiamenti intimi.

 

Ha immediatamente allertato i carabinieri che giunti sul posto hanno fermato e successivamente interrogato in caserma, il 55enne reatino che, fino a questa mattina, prima di raggiungere il Tribunale per la convalida dell'arresto, si trova ai domiciliari nella sua abitazione di Tortoreto. Subito dopo il fermo è stato nominato dal Gip il tecnico forense che dovrà esaminare i file contenuti in diversi computer di proprietà dell'imprenditore reatino, tutti i cellulari e gli hard disk esterni per accertare se vi sia contenuto o meno materiale pedopornografico. E' stato l'intervento del padre ad evitare che per il 14enne l'approccio diventasse una violenza sessuale.

 

Arrivato dove si erano appartati non ci ha pensato un attimo e, dopo aver chiesto l'intervento dei carabinieri, ha atteso che gli uomini dell'Arma arrivassero in pochi minuti per bloccare il pedofilo. Il magistrato  Stefano Giovagnoni  ha già raccolto la testimonianza dell’adolescente alla presenza di uno psicologo, così come prevede il codice ed ha poi elencato tutte le imputazioni per l'uomo.