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Rieti-Terni, pronto lo svincolo di Colli sul Velino. Il sottosegretario Cencelleri: "Promessa mantenuta" | Video

Luigi Spaghetti
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Fatto un altro passo verso il completamento della superstrada Rieti-Terni. Il viceministro alle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, ha presenziato ieri, giovedì 22 luglio al collaudo statico del viadotto dello svincolo di Colli sul Velino che permetterà di collegare non solo il paese ma un territorio particolarmente ricco dal punto di vista ambientale e verificato lo stato dei lavori di quello che collegherà il lago di Piediluco che segna il confine tra le province di Terni e Rieti. Con lui anche i rappresentanti Anas e Ircop e il consigliere regionale umbro Thomas De Luca (M5S).

“Abbiamo mantenuto una promessa che avevamo fatto quando avevamo inaugurato il 22 dicembre scorso l’asse principale - sottolinea il vice ministro Cancelleri -. Il nostro impegno per completare l’opera non è mai mancato e insieme ai sindaci del territorio siamo riusciti a fare gioco di squadra istituzionale che alla fine è risultato decisivo. E questa sorte di fiato sul collo di Anas si è fatto sentire così come non è mancato il pressing sulle aziende che stanno lavorando al completamento di questa infrastruttura fondamentale”. Una corsa contro il tempo che sembra aver dato i frutti sperati. “Il 30 luglio apriremo i due svincoli importanti perché, mentre l’asse principale ci permette di collegare Rieti e Terni e quindi due province e regioni importanti come Umbria e Lazio, gli svincoli mettono a posto quello che è il dialogo della infrastruttura con le comunità circostanti, luoghi piccoli ma altrettanto importanti. Un lavoro portato avanti con intelligenza: nel 2019 i lavori erano fermi e qui non esisteva nulla. Siamo riusciti a sbloccare l’opera ed io personalmente ci ho messo la faccia. Una bella avventura che fortunatamente si è conclusa nel migliore dei modi” ha rimarcato Cancelleri. 

 

Soddisfatto anche il sindaco di Colli Sul Velino, Alberto Micanti che ha lottato a lungo per avere questo svincolo di collegamento con la superstrada. “Mi sono fatto portavoce di tutti gli altri Comuni del territorio per completare l’opera in tempi rapidi. Abbiamo avuto un ottimo rapporto con il governo e con l’attuale viceministro Cancelleri ma dobbiamo ringraziare anche le prefetture di Rieti e Terni e le rispettive amministrazioni provinciali che ci sono stati vicini. E’ stato un lavoro di insieme affinchè si finisse una opera fondamentale e un isolamento che dura da 40 anni. Il collaudo dell’ultimo ponte è una grande soddisfazione perchè lo abbiamo voluto fortemente e oltretutto è un lavoro che non impatta con l’ambiente circostante” conclude il sindaco Micanti.