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Rieti-Terni, il 30 luglio aprirà lo svincolo di Colli sul Velino. Il collaudo, presente il sottosegretario Cancelleri | Video

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Questa mattina, giovedì 21 luglio, il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili si è recato sulla Terni-Rieti per il collaudo, con le prove di carico, dello svincolo per Colli sul Velino.

 “Quest’opera l’abbiamo seguita fin dall’inizio, ricordo che sono venuto qui nell’ottobre del 2019 quando i lavori erano completamente fermi. Con costanza e determinazione abbiamo avviato e portato avanti i lavori e, lo scorso dicembre, abbiamo inaugurato l’asse principale. Oggi sono qui per gli ultimi collaudi prima di inaugurare anche gli svincoli, di Piediluco (nel tratto umbro) e Colli sul Velino (nel tratto laziale), a fine mese. Scriviamo così la parola fine su un’opera infrastrutturale che da 10 anni aspetta di essere completata.  Sono qui per dimostrare ai Sindaci del territorio che questa zona ci è cara e non è mai stata dimenticata e che la presenza dello Stato sul territorio è fondamentale. Oggi stiamo dimostrando con serietà e sobrietà la conclusione di una fondamentale opera che da troppo tempo attendeva di essere completata e consegnata ai cittadini. Il 30 luglio sarà una grande festa, frutto di una collaborazione fra Stato, Sindaci del territorio, Anas e azienda che ha lavorato”, ha detto il sottogretario.

 

Soddisfatto anche il sindaco di Colli Sul Velino, Alberto Micanti che ha lottato a lungo per avere questo svincolo di collegamento con la superstrada Rieti-Terni. “Devo dire che il Comune di Colli si è fatto portavoce di tuttio gli altri Comuni del territorio per completare l’opera in tempi rapidi. Abbiamo avuto un ottimo rapporto con il governo e con l’attuale viceministro Cancelleri ma dobbiamo ringraziare anche le prefetture di Rieti e Terni e le rispettive amministrazioni provinciali che ci sono stati vicini. E’ stato un lavoro di insieme fatto perché finisse una opera fondamentale e un isolamento che durava da 40 anni. Il collaudo dell’ultimo ponte è una grande soddisfazione perché lo abbiamo voluto fortemente e oltretutto è un lavoro che non impatta con l’ambiente".