Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, furti di carte di credito. I carabinieri denunciano due persone

  • a
  • a
  • a

Rubavano le carte di credito dalle borse lasciate incustodite in auto o nelle biciclette e poi facevano spesa pagando con quelle. Spesso le vittime non si rendevano conto di nulla finché non arrivava l'estratto conto. Un vero e proprio rebus che è stato risolto dai carabinieri del capoluogo che hanno identificato e denunciato due persone. Ora sono in corso ulteriori indagini per capire se ci sono altre vittime e se i due avevano altri complici.

I carabinieri della stazione di Rieti, al termine di un’articolata attività d’indagine avviata nel mese di giugno, sono riusciti ad identificare gli autori materiali di una serie di furti di carte di credito che hanno successivamente utilizzato fraudolentemente.  Le indagini sono state originate dalle denunce di alcuni cittadini residenti nei comuni di Rieti e Concerviano per furti perpetrati all’interno di auto parcheggiate, in esercizi commerciali, in strutture sportive ed addirittura di biciclette. In tutti i casi i malviventi si sono impossessati delle carte di credito contenute in borse, borselli e portafogli, riuscendo poi ad utilizzarle prima ancora che i derubati si accorgessero del furto e riuscissero a “bloccarle” presso i rispettivi Istituti di Credito.

 

Le investigazioni, condotte sia in modo tradizionale sia mediante mezzi tecnici, hanno consentito ai Carabinieri della Stazione di Rieti di identificare due 40enni della provincia di Rieti ritenuti responsabili di almeno 5 furti perpetrati nel decorso mese di giugno attraverso i quali sono stati fraudolentemente “spesi” mediante le carte di credito asportate oltre 4.000 euro. Le indagini per verificare altri eventuali reati perpetrati dalla stessa “banda” continuano, pertanto i Carabinieri invitano i cittadini che hanno subito furti con analoghe modalità a denunciarli formalmente presso i Comandi territoriali affinché possano essere effettuate le opportune verifiche. Lo scopo è quello di scoprire se ci sono altre vittime e se il giro insomma era molto più ampio.