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Rieti-Terni, gli svincoli di Colli sul Velino e Piediluco aperti per fine luglio

L.F.
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E’ solo questione di giorni. Un paio di settimane al massimo e poi gli ultimi svincoli della Rieti-Terni, quelli di Piediluco e Colli sul Velino vedranno la luce. Lo ha confermato nei giorni scorsi l’assessore regionale umbro ai Lavori pubblici Enrico Melasecche. “Entro il 31 luglio verranno aperti entrambi gli svincoli. Potrebbe allungarsi al massimo di un giorno per il posizionamento della segnaletica. Si è trattato di lavori di opere strutturali importanti, soprattutto sullo svincolo di Colli sul Velino. Abbiamo preso poi contatti con la Provincia perché la strada provinciale ad oggi non è adeguata, c’è quindi bisogno del consolidamento del ponte conclusivo che va sul lago, la cui portata è di 35 quintali, quindi i mezzi pesanti che intendono entrare a Piediluco sono obbligati ad uscire allo svincolo precedente e fare un tratto della vecchia strada statale. Questo fino a quando la Provincia, che ha provveduto ad inoltrare richiesta di fondi al Ministero, non sia in grado di realizzare questi lavori. L’opera è indubbiamente fondamentale”.

Fondamentale per Terni, ma soprattutto per Rieti. Gli svincoli una volta aperti permetteranno di raggiungere più facilmente di raggiungere i centri di Colli sul Velino e Labro, riuscendo ad avere anche un collegamento più veloce con Morro e Leonessa

 

“L’apertura dello svincolo e i connessi lavori di adeguamento della viabilità locale e realizzazione di rami secondari per i collegamenti con i centri abitati e l’esistente stazione ferroviaria, rappresentano un intervento fondamentale e urgente, sia per il territorio ternano che per l’intera regione, per questo la nostra attenzione è massima, così come l’impegno a garantire il completamento dell’opera in tempi celeri. Il lago di Piediluco e il suo borgo si trovano a poca distanza dalla Cascata delle Marmore, sull’itinerario via di Francesco e nei pressi delle Strade del Vino e dell'Olio dell'Umbria, e rappresentano una meta ambita da turisti italiani e stranieri su cui dobbiamo puntare e investire. La realizzazione dello svincolo di Piediluco rappresenta un presupposto imprescindibile per lo sviluppo turistico ed economico dell’area del lago e di tutto il ternano che confina con la provincia di Rieti - conclude Melasecche - perché, facilitando gli spostamenti dal Lazio sia dei turisti italiani che di quelli stranieri, renderebbe possibile un aumento del flusso di visitatori verso questo territorio e potrebbe accelerare la ripartenza del comparto turistico-ricettivo e di tutto il suo indotto”.