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Spaccio tra Rieti e Roma: 4 arresti e 6 denunce. Sequestrati tre etti e mezzo di droga

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La Guardia di Finanza di Rieti, in collaborazione con i colleghi del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma, hanno disarticolato una base di spaccio di cocaina situata nel quartiere San Basilio di Roma, strettamente legata alla criminalità reatina, con cui aveva costituito una fiorente attività di smercio nelle principali “piazze” della provincia. Sono state arrestate quattro persone (tre residenti in provincia di Rieti) e denunciate altre sei, di cui due sono reatini. Sequestrati oltre tre etti di cocaina e 40 grammi di hashish.

L’attività, delegata dalla Procura della Repubblica di Rieti, ha avuto origine circa sei mesi fa, a seguito di una mirata analisi info-investigativa sviluppata sulla base dei dati ed elementi acquisiti nel corso dei vari sequestri di sostanza stupefacente operati sul territorio di competenza, al fine di individuarne i canali di approvvigionamento nonché la rete di distribuzione sottesa al locale commercio illegale. Grazie ad una prolungata serie di servizi di osservazione, pedinamenti e di monitoraggio dei flussi di stupefacente intercettati lungo la Salaria, è emersa l’esistenza di una vera e propria “base di spaccio” situata nel quartiere San Basilio, al cui interno operavano soggetti già pluripregiudicati per reati inerenti il traffico di droga, dediti ad una intensa attività di vendita di cocaina a vari pusher della provincia di Rieti. Le Fiamme Gialle reatine hanno eseguito un blitz nel quartiere San Basilio, nel corso del quale è stato sorpreso uno dei trafficanti intento a vendere cocaina ad un altro spacciatore, con la contestuale irruzione negli appartamenti, nelle autovetture e negli altri locali utilizzati dall’organizzazione come basi logistiche per la custodia e la lavorazione della cocaina. L’intervento ha consentito di individuare e sequestrare, grazie anche al fiuto dei cani antidroga, svariate decine di confezioni di cocaina di diverso peso, dal mezzo grammo per i consumatori, a quelle da 5 grammi destinate ai pusher, già pronte per essere immesse sul mercato, oltre a varie sostanze “da taglio” per la lavorazione ed il materiale per il confezionamento della droga.

Nel corso dell’operazione denominata “Aquila Sabina” sono stati sequestrati 305 grammi di cocaina, 40 grammi di hashish, 60 grammi di sostanza da taglio, bilancini e materiale per il confezionamento della droga, svariati apparecchi cellulari, denaro contante provento dell’attività illecite, nonché due armi clandestine da sparo, tra cui un fucile a canne mozze, una balestra e 19 cartucce, tutte illecitamente detenute da uno dei soggetti coinvolti nell’attività illecita. Gli arrestati sono complessivamente quattro, di cui tre residenti in comuni della provincia di Rieti, e 6 i denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria, di cui due reatini.