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Rieti, bilancio del Comune. L'assessore Valentini: "I conti vanno meglio"

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Alessandro Toniolli
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L’assessore al Bilancio del Comune di Rieti Claudio Valentini ha presentato alla giunta il bilancio consuntivo 2020, “da quando i parametri sono diventati otto ne avevamo solo tre positivi, ora quelli positivi sono cinque e quelli negativi tre. La cosa che più mi inorgoglisce è la cifra zero accanto alla voce sul ricorso all’anticipazione di tesoreria”. E’ un Claudio Valentini soddisfatto quello che presenta il frutto del suo lavoro, scritto nero su bianco sul bilancio consuntivo 2020, anche se ammette con un po’ di dispiacere “ci si accorge subito se c’è un filo di erba alta, si nota molto meno il grande lavoro compiuto dieci ore al giorno nel risanamento del bilancio comunale. Sono cose che sembrano influire poco nella vita quotidiana dei cittadini, spero se ne accorgano quando finalmente riusciremo ad uscire dalla fase di pre dissesto e si potranno abbassare le aliquote”. Si sente chiaramente comunque la consapevolezza di aver ben operato “il bilancio certifica in maniera incontrovertibile la buona azione amministrativa e l’inversione della tendenza che avevo ereditato”.

Tra tutti c’è un parametro che riempie l’assessore di particolare orgoglio “una voce ha un qualcosa di storico, cioè quello relativo al ricorso all’anticipazione di tesoreria”. Per spiegare di cosa si tratta a chi non sia esperto del settore Valentini fa una analogia con quello che per le famiglie è il fido bancario “forse è la prima volta nella storia del Comune di Rieti che non vi si fa ricorso . Ogni anno vi si attingeva per dieci, dodici, tredici o quattordici milioni, nel 2020 non abbiamo utilizzato neanche un centesimo”. Migliora quindi la situazione “di cassa” del Comune capoluogo “abbiamo ottimizzato e calendarizzato meglio tutte le operazioni che il Comune faceva”.

 

Ancora si stenta a vedere un dato pienamente soddisfacente per quanto riguarda il recupero dei crediti vantati “ma anche in questo senso si è lavorato bene e sarà evidente nel prossimo bilancio di previsione 2021, stanno cominciando ad arrivare sentenze a noi favorevoli. Partivamo da una situazione in cui era presente una grande massa di residui attivi, in parte ripuliti l’anno scorso in quanto non erano esigibili per una cifra di circa diciassette milioni di euro. Ora ho tentato di far diventare questi residui attivi denaro contante, buona parte di questi erano verso enti e abbiamo avviato una serie di richieste e le sentenze cominciano a darci ragione e si tratta di milioni di euro. Abbiamo vinto in secondo grado con Ater per circa quattro milioni e ottocento mila euro, con la ASL per due milioni e mezzo, il Tribunale ci ha riconosciuto quasi un milione di euro, Ora stiamo preparando insieme all’avvocato Michetti una procedura nei confronti dell’agenzia delle entrate per altri venti milioni di euro circa. Stiamo cercando di fare un lavoro utile anche se faticoso”.