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Rieti, Masucci: "A Fiano Romano un ospedale di comunità"

Paolo Giomi
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Dopo il più che convincente risultato del centro vaccinale, che prima dell’apertura dell’hub di Passo Corese, in collaborazione con Amazon, ha raccolto centinaia di persone provenienti da Fara Sabina, e più in generale dalla parte bassa della provincia di Rieti, per la somministrazione dei vaccini anti Covid-19, Fiano Romano va ancora oltre. Oltre gli steccati territoriali e politici, e oltre una visione del territorio, nel suo insieme, che per troppo tempo è stata ristretta alle appartenenze geografiche, candidandosi ad ospitare un presidio ospedaliero di comunità in grado di servire un’area vasta di 50mila abitanti. Quindi ben oltre i confini non solo del territorio comunale, ma anche di quello provinciale, permeando la sua operatività fin dentro la Sabina reatina, da Poggio Mirteto a Passo Corese. La proposta, più che mai concreta, è stata annunciata nelle ore scorse dall’assessore uscente alla sanità e ai servizi sociali del Comune tiberino, Fatima Masucci, ricandidata alle prossime amministrative nella lista a sostegno del candidato sindaco Davide Santonastaso.

Il progetto si inserisce nelle maglie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che prevede un ingente stanziamento di fondi della Comunità Europea per il potenziamento dei servizi sanitari. E che nelle singole regioni, Lazio compreso, prevede l’attivazione non solo di Case di Comunità, che sono la naturale evoluzione delle attuali Case della Salute, ma anche la realizzazione di Ospedali di Comunità per territori di almeno 50mila abitanti. Strutture in grado di garantire assistenza infermieristica 24 ore su 24 a persone dimesse dagli ospedali “tradizionali”, e che necessitino ancora di cure o comunque di continuità assistenziale.

“Siamo pronti, come comunità, ad affrontare le sfide che ci aspettano – spiega l’assessore Masucci nella sua proposta - sia per continuare fronteggiare ancora le conseguenze della pandemia che per ottimizzazione e sviluppare quanto già messo in atto, in coerenza con gli interventi auspicati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), il documento che il Governo italiano ha redatto per indicare all’Europa in che modo intende spendere gli aiuti del Recovery Fund (i fondi per fronteggiare la crisi post Covid19)”. Il progetto, al netto della campagna elettorale in pieno svolgimento a Fiano Romano, appare comunque concreto e ambizioso, e “rischia” tecnicamente parlando, di vanificare la proposta allo studio del vicino Comune di Fara Sabina di realizzare sul territorio di Passo Corese una Casa della Salute in grado di fornire prestazioni sanitarie all’avanguardia con un territorio in costante crescita.