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Cicchetti in consiglio comunale: "Dopo la battaglia, c'è bisogno di tutti"

Marco Fuggetta
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Il primo Consiglio della nuova era Cicchetti scorre via senza grandi sorprese ma anche senza tenere troppo conto dell'ordine del giorno che prevedeva solo adempimenti formali lasciando così il campo a un dibattito già interessante tra maggioranza e opposizioni. SANESI PRESIDENTE Il centrodestra, nonostante qualche malumore dei giorni scorsi per la composizione della giunta, risponde in maniera compatta ed elegge, al terzo tentativo con 20 voti, Giuliano Sanesi alla presidenza del Consiglio. Vicepresidente vicario sarà Claudia Chiarinelli. "Serve uno spirito di convergenza - dice Sanesi - garantirò tutti i consiglieri in modo imparziale". PRIORITA' DI CICCHETTI Tocca poi al sindaco indossare la fascia tricolore, pronunciare il giuramento e un discorso che sarà lo spunto per una lunga serie di interventi. In realtà, doveva essere una semplice comunicazione della giunta dato che le linee programmatiche si discuteranno in un prossimo consiglio comunale (tra agosto e settembre), ma alla fine diventa una sorta di discorso programmatico. "Dopo la battaglia c'è bisogno di tutti" esordisce Cicchetti con dichiarazioni che battono molto sul tasto della ricomposizione della città, fin troppo divisa da scorie e tensioni della campagna elettorale. Le "urgenze" per Cicchetti sono scuole e Rieti-Torano. "Non priveremo Villa Reatina di una scuola, starà ai tecnici decidere se demolire e ricostruire oppure adeguare l'esistente. Sul Marconi il finanziamento andrà verificato col progetto esecutivo. Decideremo se chiedere moduli temporanei o collocare i ragazzi in strutture alternative". Sulla Rieti-Torano "sono in contrasto radicale con il progetto che vuole realizzare Astral. Vogliamo esercitare fino in fondo il nostro ruolo, senza timore di ingaggiare battaglie". Avanti tutta, quindi, sul progetto di Ponte Figureto. Ma c'è spazio anche per Asm - "faremo la gara a doppio oggetto" - per l'acqua e per la riorganizzazione della macchina amministrativa. L'OPPOSIZIONE "Lasciamo una città migliore di come l'abbiamo trovata. Abbiamo salvato Comune e Asm dal fallimento. Ora opposizione dura che difenda i successi degli ultimi cinque anni". Così Simone Petrangeli descrive l'azione che porterà avanti la minoranza condividendo la necessità di "ricomporre una città divisa in tre tra centrodestra, centrosinistra e astenuti. Noi lasciamo tante risorse e progetti e speriamo si prosegua nel percorso intrapreso, l'unico che può creare condizioni per lavoro e sviluppo". Dal Pd, Emanuela Pariboni sottolinea proprio la mancanza di una delega per il lavoro mentre Alessandro Mezzetti affonda sulla mancanza di un assessore allo sport "in una città in cui tante società fanno sacrifici quotidiani per andare avanti e hanno bisogno di riferimenti concreti". "Non ho bisogno della poltrona - replica Roberto Donati, delegato allo sport ma da consigliere - darò il mio contributo anche così". LA GIUNTA Gran parte del dibattito si concentra sulla giunta. Cicchetti si scusa con Andrea Sebastiani e altri rimasti fuori. "Scelte impongono sacrifici - dice - risarciremo politicamente Andrea. Letizia (Rosati, ndr) ci aiuterà con il mondo della scuola". Saletti sarà, invece, il "coordinatore dei gruppi di maggioranza" mentre Stefano Eleuteri - a cui va il pensiero di tutto il Consiglio per la scomparsa del padre - si occuperà dell'attuazione del programma. Dall'opposizione molti incalzano sulle dinamiche che hanno portato alla composizione della giunta e Calabrese esplicita una voce che circola negli ultimi giorni. "Qualcuno parla di una giunta pro-tempore ma certo che Cicchetti è rimasto imprigionato dalla rigidità delle sue liste - dice l'ex presidente della Provincia - la sensazione è che vi siano molti focolai pronti a riesplodere". "Nessuna giunta pro-tempore - replica il sindaco in quello che somiglia a un avvertimento - semmai se qualcuno dovesse lavorarare male, senza rispettare i criteri che ci siamo dati, sarebbe l'assessore ad essere pro-tempore". I GRUPPI In Consiglio Forza Italia sceglie come capogruppo Fabio Nobili, Alternativa per Rieti il giovane Simone Labonia, Agire-FdI si riserva di comunicarlo entro dieci giorni così come il neonato gruppo unico tra le liste Io Ci Sto e Patto per Rieti. Il centrosinistra, invece, un gruppo unico composto dai consiglieri di Avanti Tutta, Rieticambia e Coalizione Civica che hanno scelto come capogruppo l'ex sindaco Petrangeli. Per il Pd sarà capogruppo Emanuela Pariboni. Per il Psi Carlo Ubertini. Per Rietimerita Giosuè Calabrese. Per il M5S Lodovica Rando.