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Ferrovie Rieti, in arrivo 40 milioni di euro

Alessandro Toniolli
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Il presidente della commissione Bilancio della Camera dei deputati Fabio Melilli annuncia con soddisfazione l’approvazione di un emendamento da lui proposto che stanzia 40 milioni di euro per due fondamentali opere infrastrutturali in grado di poter cambiare nel futuro il volto della provincia di Rieti: la redazione del progetto esecutivo della ferrovia Roma - Rieti, anche rivedendo e aggiornando il vecchio progetto della ferrovia tra Passo Corese e Osteria Nuova e la redazione di studi di fattibilità per arrivare alla scelta di un tracciato definito che colleghi L’Aquila e Ascoli a Rieti e Roma. Se del collegamento ferroviario tra il capoluogo sabino e la capitale si parla ormai da tempi immemori, fino a rendere la popolazione scettica sulla reale possibilità di vederlo realizzato, per quanto riguarda la cosìdetta Ferrovia dei Due Mari o Ferrovia Salaria si è acceso un un forte movimento di sostegno nelle aree interne del centro Italia e le reazioni all’atto parlamentare promosso dal deputato reatino sono più che positive. Innanzitutto da parte del Coordinamento per la Ferrovia Salaria che sottolinea come la commissione Bilancio abbia previsto che parte dell’ingente somma sia destinata anche ai versanti marchigiano ed abruzzese per la “redazione di studi di fattibilità finalizzati al miglioramento dei collegamenti tra i capoluoghi delle province dell’Italia centrale ricompresi nel cratere sismico, e la capitale”, ponendo quindi l’attenzione anche al secondo tratto mancante della Ferrovia Salaria che dovrebbe unire Ascoli Piceno ad Antrodoco.

Dal Coordinamento si dicono “entusiasti del raggiungimento di questo risultato, di portata dirompente e che ci avvicina sempre di più all’effettiva realizzazione della Ferrovia dei Due Mari”. Tra i più convinti sostenitori di questa importante nuova infrastruttura, assieme al sindaco di Cittareale Francesco Nelli c’è il sindaco di Antrodoco Alberto Guerrieri che commenta “primi passi concreti di un'idea veramente politica perché parla del mondo da qui a venti anni e di come inevitabilmente cambierà, questo atto aiuterà ad orientare le scelte programmatiche di ogni amministratore in una direzione chiara”. Per Alberto Paolucci segretario generale della Uil di Rieti e della Sabina romana “quelle appena stanziate sono risorse che permetteranno a Rete ferroviaria italiana di progettare opere strategiche che i cittadini e le cittadine di Rieti e della provincia attendono da troppi anni.

Opere che potranno finalmente strappare dall’isolamento il nostro territorio, come quelli interni delle regioni a noi vicine”. Anche Simone Miccadei di Italia Viva plaude al finanziamento: “Proprio su questa scia torniamo a sollecitare il sindaco e la sua Giunta ad approvare la variante al Piano regolatore generale per permettere lo spostamento della stazione ferroviaria fuori città che scongiuri del tutto l'ipotesi scellerata di un sottopassaggio in viale Maraini e ad approvare finalmente il Piano Urbano del Traffico”.