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Rieti, elezioni comunali. Masotti, Sebastiani e Gerbino: "No a Cicchetti e Petrangeli"

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La presidente Elisa Masotti, con Andrea Sebastiani e Luigi Gerbino presentano l'associazione politico-culturale Uniti per Rieti, stesso nome della lista che concorse alle elezioni amministrative del 2017 a sostegno di Antonio Cicchetti, ma una rinnovata volontà civica e una forte critica all’amministrazione in carica: “la parola d’ordine è discontinuità”, tramontata l’idea del terzo polo, ma “a determinate condizioni siamo disposti a dialogare con tutti”. Non con Cicchetti né con nessun membro della sua giunta né con Petrangeli, pronti ad esprimere una candidatura innovativa che venga dall’associazione, ma altrettanto pronti a sostenere una nuova candidatura su cui convergere.

“Se ci sarà un candidato che ci piacerà - spiega l’ex assessore Elisa Masotti - un uomo o una donna nuovi non poniamo preclusioni”. Sul tema interviene anche Andrea Sebastiani “credo ci sia uno spazio politico che si può occupare perché la gente è stanca delle chiacchiere da bar, è stanca di programmi elettorali mega galattici che poi non vengono attuati, è stanca di parole vuote. Soprattutto è stanca di chi promette cose che poi non realizza o se la realizza poi la fa nella maniera opposta rispetto a come era stato promesso”. Sulle promesse non mantenute ed il programma elettorale disatteso si sofferma, nel suo intervento di apertura la presidente Masotti “da Asm ad Aps ai mancata riqualificazione delle ex aree industriali, il mattatoio mai riaperto, l’ex mercato coperto, l’ex Manni, l’ascensore”, confermando l’annunciata distanza dalla giunta Cicchetti. Luigi Gerbino ricorda il risultato alle scorse amministrative di Uniti per Rieti “seconda lista fra quelle che hanno sostenuto il candidato di centro destra”, poi continua “noi dobbiamo fare un bel programma per la città, ma abbiamo soprattutto bisogno di uomini che una volta scritti i programmi sappiano portarli a compimento”.

 

In Forza Italia aveva fatto rumore la ventilata presenza di Paolo Di Lorenzo, giornalista e marito di Elisa Masotti, che invece non figura nell’organigramma dell’associazione, pur essendo presente in platea.