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Rieti, multe per 3 milioni e mezzo. Autovelox e limiti di velocità: ecco quanto incassa il Comune

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Luigi Spaghetti
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Nell’anno del Covid, le multe per infrazioni al codice della strada sono state 29.227 ed hanno fatto registrare una scontata diminuzione rispetto all’anno precedente. Nel 2019 sono stati 40.530 i verbali rilasciati dai vigili urbani per un totale di 4.368.917,49 di accertato e 642.401,63 di incassato. A Rieti, infatti, i proventi delle attività di controllo e repressione delle irregolarità al codice della strada, accertate nel 2020 ammontano a 3.534.652,22, mentre la percentuale di riscossione è stata di circa il 50% per un importo di 1.738.755,95, quindi più del doppio rispetto all’anno precedente. In pratica 5 reatini su dieci, nonostante la crisi dovuta alla pandemia, hanno pagato regolarmente le multe: “Un vero e proprio primato se si considera che una quota di mancate riscossioni nell’anno è quasi fisiologica perché le multe che arrivano negli ultimi mesi dell’anno possono essere pagate l’anno successivo senza interessi” spiegano dal Comando della polizia municipale.

Andando ad esaminare le singole voci ci accorgiamo che lo scorso anno la maggior parte dei verbali (20.033 per un importo pari a 2.283.994,87 di cui incassato 1.292.993,04) riguardano le sanzioni per il mancato rispetto dei limiti di velocità. “La maggior parte provengono dall’autovelox fisso sul raccordo della Rieti-Terni all’altezza del distributore Agip in direzione Terni (l’unico rilevatore fisso al momento in funzione sul territorio comunale, ndr) e solo in parte dagli autovelox mobili. Quello della velocità sulle strade urbane – spiegano dal Comando di via della Foresta – è il vero problema da risolvere. Si continua a correre troppo e la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni è al primo posto. Presto attiveremo altri dispositivi fissi che ci auguriamo servano da deterrente”. Sono state invece 2.881 le sanzioni per il mancato rispetto della Ztl pari ad un importo di 202.020,00 euro di cui 76.338,40 incassato. C’è da dire che questo dato riguarda solo alcuni mesi dell’anno visto che durante il lockdown i varchi elettronici sono stati spenti. Altro capitolo importante è quello che riguarda la sosta: i verbali sono stati 3.203 pari a 161.838,00 di cui appena 90.123,20 incassato. “Anche in questo caso il dato è stato condizionato dai tre mesi di divieto assoluto di circolazione” precisano dal Comando dei vigili urbani.

 

Infine sono stati 3.110 i verbali pari a 886.799,35 euro di cui incassato 279.301,31 relativi a sanzioni che hanno avuto a che fare con il codice della strada. Mentre 154 sono stati gli incidenti accertati. E che si stia tornando alla normalità lo testimoniano i dati di questi primi mesi. Sono già 11.368 le infrazioni di cui 7.960 per eccesso di velocità, 976 per violazione della ztl, 1.152 per divieto di sosta e 1.280 per altre violazioni al codice della strada per un totale di 1.331.009,90 euro accertato e 372.858,02 incassato.