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Rieti, Sant'Antonio. Niente processione con la statua sull'auto. Scontro con il sindaco

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Niente processione e nemmeno il giro della statua sull'auto. Domenica prossima 27 giugno non ci sarà il tour della statua di Sant'Antonio per le vie della città. La decisione è arrivata dopo un vertice in prefettura che si è svolto nella mattinata di mercoledì 23 giugno. La decisione è stata comunicata con una nota della Prefettura dalla quale traspare tuttavia uno scontro a livello istituzionale. Nel comunicato è specificato bene che il sindaco Antonio Cicchetti era contrario questa decisione.

"Come noto, in precedenza erano state esaminate varie ipotesi di lavoro per il raggiungimento di tali obiettivi e, con uno sforzo corale, volto a superare i limiti e le non poche oggettive difficoltà organizzative, era stata lanciata una proposta, ispirata ad analoghe iniziative assunte in altre parti del territorio nazionale, che prevedeva il passaggio del simulacro del Santo su apposito mezzo di locomozione lungo tre diversi percorsi delle vie del centro, di alcuni quartieri e frazioni della città", si legge nella nota della Prefettura dove si prosegue: "la soluzione prospettata è stata oggetto di attente e scrupolose verifiche – non solo di natura tecnica – da parte dei vari attori e delle Istituzioni per i profili attinenti alla durata dell’evento, alla lunghezza dei percorsi, alla compatibilità con le preminenti esigenze di ordine e sicurezza ma soprattutto con l’intento di preservare la natura squisitamente religiosa del rito che da secoli si svolge in forma di processione". Nonostante gli sforzi profusi da tutti i soggetti interessati ai vari aspetti della complessa organizzazione, nella riunione  si è dovuto prendere atto – "non senza rammarico, con una decisione sofferta e comunque non condivisa dal Sindaco" – che non sarebbe stato possibile "contemperare le esigenze in termini di sicurezza e tutela della salute pubblica connesse al divieto di assembramento con quelle che il valore liturgico, religioso e tradizionale della processione reca con sé ormai da secoli".

 

Dunque "il comitato, ha ritenuto pertanto che per quest’anno i festeggiamenti Antoniani debbano svolgersi con le stesse modalità dello scorso anno, senza processione, con l’auspicio che per il prossimo anno si possa tornare ad onorare degnamente un Santo tanto caro ai reatini con la solennità di sempre in una città finalmente libera dalle limitazioni imposte dalle regole di contenimento del contagio".