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Rieti, elezioni comunali. Per il sondaggio del centrodestra Forza Italia scommette su Giovanna Palomba

Alessandro Toniolli
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Forza Italia si prepara ad affrontare la compagnia elettorale per l’elezione sindaco del capoluogo prendendo atto della volontà di Antonio Cicchetti di non candidarsi per un nuovo mandato e sostenendo per il sondaggio telefonico che aiuterà nella scelta del candidato l’assessore Giovanna Palomba. All’interno del partito scoppia però il caso Paolo Di Lorenzo che, stando alle dichiarazioni di Andrea Sebastiani starebbe lavorando con lui alla creazione di una associazione propedeutica ad una lista che potrebbe guardare con favore alla nascita di un terzo polo. Per il coordinatore provinciale Sandro Grassi e per quello cittadino Simone Labonia questa sarebbe una scelta inconciliabile con la permanenza in Forza Italia.

Il sondaggio telefonico è il primo passo della compagnia elettorale e la scelta di Giovanna Palomba viene sostenuta e spinta con forza dagli organismi dirigenti del partito, Sandro Grassi afferma che ci sarebbero stati altri esponenti del partito che avrebbero potuto essere scelti per il ruolo come “Giuliano Sanesi che però non intende candidarsi di nuovo, così come Fabio Nobili che sta ben operando sia in Comune che in Provincia”. Cicchetti ha espresso la sua volontà di non concorrere per un quarto mandato, per favorire la crescita di una nuova classe dirigente, per Forza Italia questa è una scelta che gli fa onore, ma sottolineando anche il ruolo politico centrale che lo stesso sindaco continuerà ad avere nel centro destra, un ruolo politico che quindi non si esaurirà con il sondaggio telefonico, che anzi sarà uno strumento utile per comprendere la preferenza dei cittadini, ma sostengono i coordinatori “la scelta definitiva spetterà alle segreterie dei partiti”. Proprio sulla scelta di effettuare il sondaggio dichiara Grassi con onestà “non c’era l’unanimità nel partito, ma si è espressa a favore una larga maggioranza”.

 

Per Labonia sarà fondamentale ora spingere sulla realizzazione di alcune opere particolarmente qualificanti per l’amministrazione come “le rotatorie Anas per l’ingresso in città, la concretizzazione di Rieti 2020 con la cittadella dello sport e la riqualificazione di alcune aree del centro storico, senza dimenticare il Piano Porrara”. Per quanto riguarda Paolo Di Lorenzo il coordinatore provinciale Sandro Grassi è netto “sul terzo polo non ho nulla da dire, sperando che poi magari ci si possa ritrovare al ballottaggio su posizioni comuni, ma Paolo Di Lorenzo non può essere dirigente di partito e contemporaneamente costituire insieme ad altri una associazione che al momento non sembra in sintonia con il centrodestra. Faccia chiarezza altrimenti in queste condizioni non può rappresentare Forza Italia”. Gli fa eco il coordinatore cittadino Labonia “venerdì abbiamo svolto un direttivo di Forza Italia in cui sono state fatte dichiarazioni di appartenenza a Forza Italia e la volontà di concorrere alla creazione di questa lista, ma poi scopriamo che si lavora a realtà che con Forza Italia non c’entrano nulla”.