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Capena, vandali distruggono auto e moto in sosta. A Castelnuovo di Porto minorenni imbrattano i muri ripresi dalle telecamere

Paolo Giomi
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Dopo la “movida selvaggia” che nelle settimane scorse ha creato un vero e proprio caso sociale a Monterotondo, anche Castelnuovo di Porto e Capena, due tra i principali centri abitati del quadrante tiberino, sono costretti a fare i conti con episodi di vandalismo registrati nelle ore notturne dei fine settimana, in corrispondenza con l’allentamento del coprifuoco – ora definitivamente cancellato – e delle misure restrittive imposte dall’emergenza sanitaria.

 

Nelle notti scorse a Castelnuovo di Porto è stato un gruppo di giovanissimi, molti dei quali minorenni, ad essersi reso protagonista di atti di vandalismo in pieno centro storico, con l’imbrattamento di alcuni muri addirittura immortalato dalle telecamere del sistema comunale di videosorveglianza. Durissimo il commento del sindaco, Riccardo Travaglini, che ha ribadito come sarebbero state le famiglie dei giovani, molti dei quali identificati, a ripagare i danni alla cosa pubblica.

 

MALEDUCAZIONE PANDEMICA. VERGOGNATEVI ! Con la fine della restrizioni notturne alcune bande di giovani adulti , anche...

Pubblicato da La pagina del Sindaco di Capena su Domenica 20 giugno 2021

 

Altrettanto duro, se non addirittura di più, il post pubblicato dal primo cittadino di Capena, Roberto Barbetti (nella foto), all’indomani di quanto accaduto nel borgo, che è stato prontamente denunciato ai carabinieri dallo stesso primo cittadino. “Con la fine della restrizioni notturne alcune bande di giovani adulti, anche minorenni, hanno deciso che il loro divertimento passa attraverso gli schiamazzi, ma, ancor più grave, ad atti vandalici contro proprietà pubbliche e private di località Santa Marta – racconta Barbetti - e soprattutto nelle zone dei parcheggi, dove sono state danneggiate automobili e motorini. Bisognerebbe vergognarsi! Questo è un comportamento inqualificabile, che richiederà strumenti di controllo più efficaci ed eventuali provvedimenti anche restrittivi. Dobbiamo purtroppo lottare contro la pandemia virale, ma anche contro la pandemia della maleducazione, che colpisce molti cittadini, alcune volte di giorno, e più spesso durante la notte – prosegue il primo cittadino di Capena – i danni che comunità e cittadini subiscono sono ingenti. Vigili urbani e Carabinieri, in questo lungo periodo di pandemia, ogni giorno, hanno svolto un lavoro enorme sul territorio per tante nuove emergenze. Più volte li ho chiamati telefonicamente, durante il coprifuoco, per interventi urgenti. Ho richiesto comunque in queste ore un incontro che si terrà al più presto, con il Comando dei Vigili Urbani e con il Comando dei Carabinieri, per valutare insieme azioni da intraprendere”.