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Rieti Covid, il bollettino del 21 giugno. Da una settimana nessun nuovo caso, morto uomo di 62 anni

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Ancora un giorno senza nuovi casi di covid-19 a Rieti. E' ormai una settimana che non ci sono contagi. Tuttavia nelle ultime 24 ore si è registrato il decesso di un paziente di 62 anni che era ricoverato all'ospedale San Camillo de Lellis nel reparto di terapia intensiva. E' quanto emerge dal bollettino sull'emergenza coronavirus della Asl di Rieti di lunedì 21 giugno. Si registra anche un guarito a Turania. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 51 tamponi e dunque il numero dei test effettuati dall'inizio della pandemia sale a  97.101.   Totale positivi in provincia di Rieti: 26.   

Proprio nella giornata di lunedì 21 giugno la direttrice generale ha lanciato un appello per la vaccinazione in modo da arrivare prima possibile all'immunità di gregge nella provincia. Un obiettivo che appare alla portata.  "L’Azienda Sanitaria Locale, ha lavorato, senza soluzione di continuità, per vaccinare il numero maggiore di persone e mettere in sicurezza il nostro territorio. Abbiamo lavorato tanto e bene raggiungendo risultati straordinari; abbiamo piegato la curva dei contagi, ormai prossima allo zero, con una copertura vaccinale che oggi tocca il 60,3% in prima dose (media regionale 55%) e il 31,4% in seconda dose (media regionale 28%)". Ma non basta, dobbiamo fare di più" avverte la direttrice che che aggiunge: "la provincia di Rieti deve raggiungere l’immunità di gruppo e diventare, al più presto, Covid free. Per farlo abbiamo bisogno di ognuno di voi. Tenendo conto delle 114.000 mila vaccinazioni effettuate e delle prenotazioni già su piattaforma, praticamente satura, in provincia di Rieti il prossimo 15 luglio 2021, raggiungeremo le 96.210 prime dosi, con una percentuale di popolazione residente pari al 69%".  

 

Per garantire una buona immunità a tutta la popolazione residente, "dobbiamo aumentare ulteriormente l’adesione delle persone alla vaccinazione. Soprattutto nella popolazione Uder 60. L’impegno dell’Azienda Sanitaria Locale sarà ancora una volta massimo, ma ognuno di voi dovrà fare la propria parte se vogliamo tornare alla vita che abbiamo lasciato un anno e mezzo fa".  Poi Marinella D'Innocenzo si rivolge agli scettici del vaccino: "Pieno rispetto per le sensibilità di tutti, ma a coloro che sono reticenti alla vaccinazione, suggeriamo di informarsi il più possibile attraverso i canali ufficiali e il proprio Medico di famiglia e comprendere che l’adesione alla Campagna di vaccinazione, rappresenta il contributo che ciascuno è chiamato a dare per uscire definitivamente da un’emergenza che vogliamo e dobbiamo lasciarci alle spalle".