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Rieti, elezioni comunali. Spunta la terza lista: al lavoro Sebastiani e Miccadei

Alessandro Toniolli
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Terzo Polo, forse sì, forse no. Andrea Sebastiani si appresta a presentare la sua associazione, propedeutica ad una lista in vista delle elezioni comunali, equidistante da destra e sinistra. Allo stesso modo Simone Miccadei colloca Italia Viva fuori dagli schieramenti che si cominciano a delineare nel centro destra e nel centro sinistra. Entrambi non escludono la possibilità che alle elezioni si presenti un polo di centro con un proprio candidato, ma alla stessa maniera non escludono possibili alleanze con gli schieramenti tradizionali.

Sebastiani anticipa al Corriere di Rieti la costituzione di una associazione. “Con Luigi Gerbino, Paolo Di Lorenzo ed altri stiamo costituendo una associazione, che porterà lo stesso nome della lista con cui mi sono candidato alle scorse elezioni, Uniti per Rieti, abbiamo immaginato un percorso che precede la lista e che poi le darà corpo. Attraverso l’associazione stiamo coinvolgendo persone su una posizione equidistante dai due schieramenti e stiamo verificando se esistono le condizioni per realizzare un terzo polo. Questo non significa che noi attualmente abbiamo un nostro candidato sindaco, ma stiamo ragionando per individuarlo”.

 

La prospettiva è quella di essere indipendenti al primo turno, verificando dopo la possibilità di appoggiare un candidato al ballottaggio. In questo caso lo sguardo sembra volto al centrodestra, anche se sono state evidenti le differenze di vedute tra il consigliere comunale Andrea Sebastiani e l’attuale sindaco Antonio Cicchetti. In consiglio comunale Sebastiani ha spesso collaborato con Giosuè Calabrese e Roberto Casanica, per il primo sembra manifestarsi una volontà di non correre alle prossime elezioni, mentre Casanica sembra in attesa di verificare se il M5s formerà o no una propria lista. Italia Viva, rappresentata da Simone Miccadei tiene una posizione attendista, non precludendo nessuno scenario “tavoli ufficiali di discussione ancora non sono stati aperti, quando saremo invitati non avremo difficoltà a confrontarci sia con il centrodestra che con il centrosinistra e successivamente faremo le nostre valutazioni. Vogliamo un candidato sindaco scelto da cittadini e associazioni, e non abbiamo preclusioni, ascolteremo le idee e valuteremo i candidati. Questo se verremo invitati a confrontarci, altrimenti faremo le nostre scelte senza timori reverenziali”. Per valutare la possibilità di dare vita ad un terzo polo da Italia Viva si attende il risultato di Calenda a Roma, e neanche questa è per loro una possibilità da escludere anche per Rieti.