Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, finto poliziotto minaccia un agente vero: "Fermati o ti sparo". Reatino di 55 condannato

  • a
  • a
  • a

Finto poliziotto di Rieti condannato a Terni. Un poliziotto, fuori servizio, stava rientrando a Terni e si trovava alla guida nei pressi di Papigno, quando un’auto che lo precedeva aveva iniziato a lampeggiare come se il conducente avesse una gran fretta. Invece poco dopo la stessa auto lo aveva affiancato e il conducente aveva tirato giù il finestrino: "Sono un poliziotto, devi fermarti sennò ti sparo". 

 

Invece il vero poliziotto, un agente della squadra mobile di Terni, per un singolare caso del destino era quello minacciato.  Poi la questione era andata avanti ancora per alcuni minuti, con l’auto che, oltre a pedinarlo, lo aveva affiancato di nuovo in viale Brin, dove il conducente aveva anche esibito un tesserino con placca metallica del ministero della Difesa. 

 

 

La curiosa vicenda, che non sarebbe legata ad una lite stradale e i cui motivi non sono stati chiariti, è sfociata in Tribunale e giovedì scorso il giudice Biancamaria Bertan ha condannato il finto poliziotto, un 55enne di Rieti, ad un anno di reclusione, con pena sospesa. Riconosciuto anche un risarcimento di 500 euro all’agente, quello vero, che si è costituito parte civile attraverso l’avvocato Francesco Mattiangeli.