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Rieti, furti e rapine. I cittadini di Osteria Nuova scrivono a sindaci e forze dell'ordine: "Non siamo al sicuro"

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Uniti forse sarà più facile vincere la loro battaglia. E il distretto economico di Osteria Nuova, una delle maggiori promesse per lo sviluppo della provincia di Rieti, riesce a parlare ad una sola voce. Dopo il pestaggio di un ristoratore nella zona di Frasso, diversi operatori commerciale si sono guardati intorno e, poi negli occhi, decidendo di reagire ad una situazione di paura; dunque, hanno provato ad esternare, scambiarsi e condividere le loro perplessità; dubbi che son diventati una concreta, quanto diffusa percezione di insicurezza. Da qui, pertanto, è partita l’idea di far affiorare tali sensazioni, ormai dilaganti, e metterle a fuoco; facendolo, però, come fossero un interlocutore unico; ovvero, parlando, finalmente, tutti insieme, con un solo megafono.

Megafono che è diventata una lettera, in cui convogliare tali preoccupazioni, da rivolgere alle autorità preposte in materia; nello specifico: per la parte politico-amministrativa, ai quattro sindaci nel cui territorio ricade la frazione Osteria Nuova (Frasso, Poggio Moiano, Poggio Nativo e Scandriglia); per l’ordine pubblico e il controllo del territorio, a questore e prefetto di Rieti, oltre che, naturalmente, alle stazioni carabinieri competenti (Castelnuovo di Farfa, Poggio Moiano e Scandriglia). Sulla base di tale lettera è stata avviata una raccolta firme, rispetto alla quale è accaduto il vero miracolo, la partecipazione pressoché totale delle attività presenti nell’Hinterland di Osteria Nuova (oltre 80, in aumento costante, da cui i ritardi nell’inoltrare la lettera); una partecipazione probabilmente andata al di là delle aspettative, ad evidenziare la effettività della problematica.

 

La raccolta firme pronta per essere inviata ai relativi destinatari. Il tutto, come hanno tenuto a sottolineare i promotori dell’iniziativa, “non per aprire un fronte polemico o creare un muro contro muro, anzi, l’opposto, per chiedere sostegno e tendere una mano, in una realtà in continua crescita, ma non adeguatamente supportata, e che da tempo presenta varie criticità, tra cui quella della sicurezza; peraltro, da quando la raccolta firme è in essere, alcuni piccoli cambi si sono riscontrati; e questo dimostra la bontà dell’iniziativa”.