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Rieti, università. Il caso sul tavolo del Miur. Cicchetti convoca parlamentari e consiglieri regionali

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L. S.
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I numeri della Sabina Universitas continuano a dividere e a creare contrasti e imbarazzi all’interno della compagine societaria del Consorzio sul quale lo stesso presidente della Fondazione Varrone ha puntato il dito. Le parole di D’Onofrio non sono però piaciute al sindaco Cicchetti. “L’università è un patrimonio della città un concetto questo che forse non è ancora chiaro a qualcuno – sottolinea il sindaco nel corso della sua rubrica televisiva -. Il Comune di Rieti contrariamente a quanto detto ha versato nelle casse del Consorzio due milioni per le quote di propria competenza, saldando i debiti lasciati dalla precedente amministrazione. Ad oggi dobbiamo all’università circa 300 mila euro già inseriti nel nuovo bilancio. Non è possibile assistere ogni giorno a rimpalli di responsabilità. Il Consorzio offre dei servizi che quando ci siamo insediati costavano due milioni ed oggi ne costano 900 mila. Il risparmio c’è stato ma non si può chiedere di smantellarlo”.

Per il sindaco Cicchetti l’unica cosa sulla quale bisogna discutere per l’avvenire “è il perché Rieti non abbia facoltà pagate dalla Sabina Universitas. E’ bene ricordare che stiamo pagando in virtù di una situazione pregressa l’università per darci i sui servigi. Stiamo pagando La Sapienza e UniTuscia e in più le spese generali mentre altri Comuni del Lazio hanno una università propria, evidentemente il Miur si è dimenticato di Rieti”. Quindi la proposta di “organizzare una riunione con i parlamentari e i consiglieri regionali locali per valutare se esistano i presupposti per creare nuovi corsi universitari ma dobbiamo prepararci per presentare il prossimo febbraio proposte concrete che impegnino il Miur. L’assessore regionale all’università Di Berardino è reatino, l’onorevole Melilli ha una ipotesi progettuale e vedremo con loro che università può avere la città. Oltretutto questo ci sgraverebbe dagli oneri di pagare i corsi. Ci sono dei fondi disponibili per le università e Rieti deve avere voce in capitolo”.

 

Sulle polemiche degli ultimi giorni Cicchetti vuole restarne fuori: “non ci riguardano perché nate a sinistra e dal sapore elettorale”. Poi l’ultima stoccata ad Asl e Consorzio industriale che pur parlando di futuro non stanno facendo il loro dovere: “la prossima volta si facciano vedere perché vogliamo sapere se votano questo bilancio o no e in tal caso si prefigurerebbero scenari ben immaginabili” conclude il sindaco Cicchetti. E il commissario straordinario del Consorzio industriale, Angelo Giovanni Ientile ha invitato tutti “ad abbassare i toni della polemica per riprendere la strada dell’unitarietà” confermando poi “gli impegni presi nei confronti della Sabina Universitas assunti dalla sua gestione commissariale di modifica dei precedenti atti di recesso dal ruolo di socio e, da ultimo, con la risoluzione del contenzioso in atto da anni”.

 


L. S.