Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

La stagione venatoria si aprirà il 17 settembre: le specie cacciabili e quando

Esplora:

Monica Puliti
  • a
  • a
  • a

La stagione venatoria nel Lazio si aprirà il prossimo 17 settembre e si concluderà il 31 gennaio 2018, con due giornate di preapertura, il 2 e il 10 settembre (dalle 5,40 alle 19,40), e dieci giornate di posticipo dall'1 al 10 febbraio 2018. A stabilirlo è il nuovo calendario venatorio 2017/2018, “prodotto di un lavoro condiviso con le associazioni venatorie, agricole e ambientaliste e dell'acquisizione dei pareri dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”, dicono dalla Regione. La caccia è consentita per l'intera stagione venatoria tre giorni per ogni settimana, che il titolare della licenza può scegliere tra lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. Le specie potranno essere così cacciate: dal 17 settembre al 30 ottobre la quaglia; dal 17 settembre al 10 dicembre la lepre europea; dal 17 settembre al 31 dicembre il coniglio selvatico e fagiano; dal 17 settembre al 31 gennaio 2018: alzavola, beccaccino, canapiglia, codone, fischione, folaga, frullino, gallinella d'acqua, germano reale, marzaiola, mestolone, moriglione, pavoncella, porciglione, volpe; dal 20 settembre al 31 dicembre il merlo; dal 1 ottobre al 30 novembre la starna; dal 1 ottobre al 31 dicembre l'allodola; dal 1 ottobre al 20 gennaio 2018: beccaccia, cesena, tordo bottaccio e tordo sassello; dal 1 ottobre al 31 gennaio 2018: colombaccio, cornacchia grigia, gazza, ghiandaia; dal 1 ottobre al 31 gennaio il cinghiale (unica caccia, sia in modalità singola che collettiva, per cui è consentito l'ausilio del cane). Per i turdidi, l'assessorato ha intenzione di predisporre un atto a parte per uniformare la chiusura a quella delle Regioni limitrofe. L'addestramento e l'allenamento dei cani è consentito, senza sparare, dal 26 agosto al 14 settembre 2017, con esclusione dei giorni 2 e 10 settembre, dal sorgere del sole alle 19; mentre, nelle Zps è consentito dal 2 al 14 settembre. Dal 17 settembre al 31 gennaio 2018 è vietato l'addestramento e l'uso del cane nelle giornate in cui il conduttore non è in esercizio venatorio e nelle giornate di martedì e venerdì di ciascuna settimana. L'attività è invece consentita qualora il conduttore annoti la giornata di caccia sul tesserino venatorio. Per la caccia al cinghiale, fermo restando il numero massimo di giornate che per la stagione 2017/2018 è pari a 41, l'effettiva fruizione viene modulata: in forma collettiva in squadre autorizzate i giorni 1, 8, 15, 22, 29 di ottobre, i giorni 1, 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25, 26, 29 di novembre, i giorni 2, 3, 6, 9, 10, 13, 16, 17, 20, 23, 27, 30, 31 di dicembre, i giorni 3, 6, 7, 10, 13, 14, 17, 20, 21, 24, 27, 28, 31 di gennaio; in forma singola, invece, è consentita nel periodo 1 novembre – 31 gennaio 2018, tre giorni per ogni settimana, fra lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. Nelle giornate di preapertura del 2 e 10 settembre, con esclusione delle Zone di protezione speciale, è consentita la caccia alle specie: cornacchia grigia, gazza, ghiandaia, merlo e tortora. L'esercizio venatorio è consentito solo da appostamento fisso o temporaneo, senza l'ausilio del cane. Nelle giornate di posticipo dall'1 febbraio al 10 febbraio è consentita la caccia alla specie: colombaccio, cornacchia grigia, gazza, ghiandiaia. L'esercizio venatorio è consentito solo da appostamento fisso o temporaneo, senza l'ausilio del cane. Per tutti i dettagli, il calendario è consultabile sul Burl e sul sito della Regione Lazio, sezione agricoltura.