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Rieti, Sant'Antonio. La statua in processione su un'auto

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Sant’Antonio si rimette in cammino, e stavolta sarà lui ad andare idealmente verso la città, e non la città incontro al santo. Non ci sarà per le note normative di sicurezza in corso la tradizionale processione, ma il prefetto di Rieti Gennaro Capo ha proposto una soluzione alternativa, pensata per accontentare la popolazione pur senza infrangere le misure legislative: la statua di sant’Antonio transiterà per le vie della città issata su un automezzo, attraverso tre percorsi ampi e accessibili senza correre il rischio di assembramenti. È questa la novità del Giugno Antoniano Reatino 2021, presentato a Palazzo Papale dal vescovo Domenico Pompili, affiancato dal Priore della Pia Unione Sant’Antonio di Padova, Marino Flammini, dai frati della Cappellania e dai rappresentati degli enti che sostengono la manifestazione. “Abbiamo svolto varie riunioni in merito – ha detto il prefetto Capo – e conosco la situazione di forte legame tra la città e sant’Antonio. Ho pensato a una soluzione a cui si è già fatto ricorso in varie parti d’Italia. Il tutto tenendo conto delle situazioni di vulnerabilità e con tutte le precauzioni del caso”.

L’idea è stata accolta dalla Pia Unione Sant’Antonio di Padova di Rieti, con “disponibilità totale”, come ha specificato il priore Marino Flammini. “Nonostante le difficoltà avremo concerti e manifestazioni culturali, stage con maestri informatori e la novità importante delle videoproiezioni con le immagini del santo”.  Il programma si aprirà il 12 giugno alle 18 con l’esplosione dei “colpi scuri” e l’apertura delle porte di Sant’Agostino per la Messa presieduta dalla Cappellania della Pia Unione Sant’Antonio di Padova. Il giorno successivo, festa di Sant’Antonio, sarà il vescovo Pompili a presiedere la liturgia alle 11.30: nell’occasione sarà ricordato monsignor Lorenzo Chiarinelli. Il 27 giugno, a precedere l’uscita in città del santo sarà il pontificale presieduto dal cardinale Raniero Cantalamessa. Al rientro della statua di Sant’Antonio nella basilica di Sant’Agostino il vescovo Domenico si rivolgerà alla città. Un momento molto intenso si svolgerà domenica 27, quando la reliquia di Antonio sarà portata all’ospedale cittadino de Lellis, perché tutti possano godere della sua intercessione. Torneranno anche le infiorate ma non i fuochi pirotecnici.

 

Dunque, due le importanti novità di questa edizione, una statua itinerante seppur in una forma inedita ed essenziale, e la partenza del fondo “Pane di Sant’Antonio”, illustrato dal vescovo Pompili: “Si tratta di un microcredito per famiglie in difficoltà o per aziende che hanno fatica a ripartire. Lo scopo è dunque quello di sostenere chi arranca in questo momento difficile, attraverso un fondo di garanzia di settantaemila euro iniziali a cui si può accedere chiedendo informazioni e ricevere la documentazione attraverso la mail: [email protected]".