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Atletica, Roberta Bruni eguaglia il record italiano di salto con l'asta a 4,60 metri. Ora sogna le Olimpiadi | Video

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Roberta Bruni sempre più in alto. L'atleta del Gruppo Sportivo dei Carabinieri, cresciuta nella Studentesca Andrea Milardi, ha eguagliato il record italiano di salto con l'asta sabato 15 maggio a Firenze. Ha superato quota 4,60 al terzo tentativo. È la stessa misura del limite nazionale all’aperto, realizzato nel 2009 da Anna Giordano Bruno (il 2 agosto a Milano), e anche di quello indoor stabilito dalla stessa Bruni ad Ancona nel 2013. La 27enne di Nazzano che vive e si allena a Rieti sotto la guida tecnica di Riccardo Balloni, aggiunge otto centimetri al record personale del 2019. E si avvicina allo standard olimpico fissato a 4,70 ma la qualificazione può essere raggiunta anche tramite il ranking mondiale. Nella miglior gara di sempre per la specialità in chiave azzurra, due atlete si sfidano alla quota del record, anche Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta) che cresce a 4,55 con dieci centimetri di progresso rispetto al recente personale ottenuto nello scorso weekend. Terzo posto per Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) con 4,45.

 

Roberta Bruni 4,60 record italiano nell'asta a Firenze

#atletica RECORD ITALIANO ️ nell'asta Roberta Bruni 4,60 a Firenze️ alla terza prova, eguaglia il primato nazionale! CONI Italia Team

Pubblicato da Federazione Italiana di Atletica Leggera su Sabato 15 maggio 2021

Queste le prime parole dopo l'impresa. “Era quello che volevo da tanto tempo - sorride Roberta Bruni - e ce l’abbiamo fatta, insieme al mio allenatore Riccardo Balloni. Un record che ripaga del lavoro svolto, dopo aver cambiato qualcosa dal punto di vista tecnico quest’anno, saltando con nuove aste, e già nella stagione indoor c’erano state le prime risposte”. Nel 2019 si era riproposta a livello internazionale con il successo alle Universiadi di Napoli e poi con il 4,52 di Chiari che aveva consentito di partecipare ai Mondiali di Doha.

 

 

“Sono fiduciosa che questo sia soltanto l’inizio, per salire ancora. Motivata, perché tornare a queste misure mi dà una gran carica. E sono contenta di non aver mai mollato grazie al gruppo sportivo dei Carabinieri che mi ha sostenuto, al mental coach Claudio Petrucci e alla consulente Francesca Esposito. Ho ritrovato me stessa. Ora posso dire di essere nuovamente nel posto che mi appartiene”. Al termine di una gara combattuta sul filo del primato. “È importante avere avversarie che saltano in alto. Non vedo l’ora di una nuova sfida mercoledì al meeting di Castiglione della Pescaia con Elisa Molinarolo, che ha fatto un miglioramento pazzesco, e Sonia Malavisi. Le Olimpiadi? Per ora non voglio pensarci, meglio fare uno step alla volta. Ma sono convinta che ci sia molto da migliorare!”.