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Rieti, paura dopo la rapina a Frasso. I commercianti di Osteria Nuova chiedono più controlli al prefetto

Tania Belli
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Ad Osteria Nuova si è ormai accesa la miccia. L’efferato episodio che ha visto protagonista un commerciante del luogo, assalito e percosso con tanto di armi da tre individui per una rapina, fortunatamente andata a vuoto; ha rappresentato la classica goccia che fa traboccare il vaso; vaso già quasi colmo, e in cui, da tempo, si sono andate a mescolare ansia e timori rispetto ad una problematica, quella della sicurezza, che comincia a porsi in maniera sempre più marcata anche nel cuore della Sabina, luogo storicamente tranquillo ma che comincia a nascondere insidie. 

 

Dunque, l’assalto a mano armata ha giocato il ruolo di detonante per innescare la reazione di chi, nell’hinterland di Osteria Nuova vive e soprattutto lavora, esponendosi, ogni giorno a un rischio che, da potenziale, è divenuto sempre più concreto. Il risultato è stato che la gran parte degli operatori economici locali hanno deciso di creare, finalmente, la sinergia che mancava; vale a dire, si sono uniti per parlare ad una sola voce e, tramite una lettera-petizione congiunta (di cui si sta completando la raccolta firme), “sollevare l’esigenza di rivolgere maggiore attenzione verso il delicato ambito della sicurezza” e, di conseguenza, chiedere al prefetto, questore, carabinieri e ai sindaci dei quattro comuni di cui Osteria Nuova è frazione (Frasso, Poggio Moiano, Poggio Nativo e Scandriglia) “di prendere subito provvedimenti in merito, al fine di garantire un adeguato controllo del territorio”.

 

Tuttavia, la lettera è stata concepita anche come spunto per sollecitare un occhio di riguardo anche verso altri aspetti che afferiscono Osteria Nuova. “Area da anni in piena espansione, sia commerciale che residenziale. Questa crescita crescita va guidata e supportata, onde evitare che si trasformi in caos, e questo non può essere semplicemente demandato alla sola buona volontà di cittadini e operatori economici”.  Da parte loro, i sindaci che amministrano Osteria Nuova, allarmati per quanto accaduto, ed anticipando la mossa dei commercianti, hanno fatto sapere di essersi già consultati, stabilendo l’impegno per un incontro congiunto e per l’apertura di un confronto che, ovviamente, gli operatori economici che si sono mobilitati auspicano sia esteso anche a loro. Nel frattempo, sempre i sottoscrittori della lettera, hanno fatto sapere che, “stiamo considerando l’ipotesi di organizzare un servizio privato di vigilanza”.