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Rieti, ristoratore rapinato e picchiato a Frasso. I residenti: "Servono più controlli anche di notte"

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Ta. Be.
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I giorni non spengono i timori e le paure. Giovedì scorso l’aggressione violenta subita da Sandro, 58enne, titolare di una pizzeria, brutalmente picchiato da tre individui che lo stavano aspettando davanti alla sua abitazione a Casali di Frasso. Una vicenda che ha scossa la piccola comunità sabina che ora si interroga. I controlli delle forze dell’ordine ci sono e sono costanti. Ma la paura si fa sentire ugualmente. Perché soprattutto la sera queste zone diventano assai vulnerabili.

 

“Il problema non è Frasso, il problema è nazionale e politico - dice Antonio Sciamanna residente nel piccolo borgo, quando soggetti sconosciuti varcato il nostro paese, non sapendo chi sono e che fedina penale hanno poi può succedere di tutto. Li chiamiamo risorse e investiamo milioni per poi ritrovarceli a delinquere nei nostri paesi. E nelle nostre case. Esprimo solidarietà a Sandro e a tutti i commercianti che si alzano la mattina per costruire qualcosa di bello e nuovo”. Sull’identità e la nazionalità dei tre balordi poco ancora si sa. I carabinieri continuano ad indagare per cercare di assicurarli nel più breve tempo possibile alla giustizia. “Gli ultimi eventi registratisi a Frasso Sabino, e che vedono coinvolta l'intera area di Osteria Nuova, pongono in evidenza una problematica che non deve essere sottovalutata - ha detto Ranieri Albanesi - titolare di un ristorante. La criminalità è in aumento e auspichiamo che vengano messi in campo tutti gli strumenti necessari a tutela dei cittadini e delle attività commerciali presenti nella zona”. Osteria Nuova in effetti è uno degli snodi commerciali lungo la Salaria più importante. Si fa sentire anche la voce di un ex poliziotto come Vincenzo La Piana, ex poliziotto. “Anche nell'hinterland di Osteria Nuova il problema della sicurezza è legato a scelte politiche nazionali, per cui si preferisce tenere le pattuglie ferme, a fare posti di blocco, e non farle girare sul territorio, per attività di controllo, inoltre l'azione di vigilanza deve essere h24, senza soluzione di continuità”.

 


Parla di paura Natalia Cecca, parrucchiera ed estetista a Osteria Nuova. “Quanto accaduto ha acuito una sensazione di paura e preoccupazione che abbiamo da tempo, ovvero che qualche malintenzionato, spacciandosi per nuovo cliente o rappresentante, ci faccia invece una brutta sorpresa, rapinandoci, quindi chiediamo maggiori controlli, non solo la notte, ma anche durante le ore lavorative".