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Monterotondo, spillo in una carota nella mensa scolastica. Panico tra i genitori

Matteo Torrioli
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Ora la vicenda ha assunto i connotati dell’incubo ad occhi aperti. Per la quarta volta nel giro di poche settimane in una delle mense scolastiche servite dalla Cooperativa Cirfood, in questo caso la scuola elementare O. Scardelletti di Tor Mancina a Monterotondo, è stato ritrovato un oggetto metallico nel cibo. in particolare, è stato rinvenuto uno spillo in una carota. Almeno dal punto di vista dell’oggetto si tratta di una novità visto che nei tre casi precedenti erano stati usati viti e bulloni (due bulloni in altrettanti piatti di pasta il 22 aprile, un bullone il 26 aprile entrambi presso la Scuola Elementare di Via Pietro Nenni ed un altro bullone nella pentola della pasta della Scuola Elementare di Viale Bruno Buozzi il 5 maggio).

 

Appena rinvenuto l’oggetto la scuola ha immediatamente avvertito i Carabinieri di Monterotondo, che indagano sul caso, la ASL Rm5 ed il sindaco Riccardo Varone che, ieri pomeriggio, 10 maggio,  è stato quasi tutto il pomeriggio nella Caserma dei Carabinieri per cercare di capire l’evolversi delle cose. I Carabinieri stanno ricostruendo la file della produzione. “Abbiamo chiesto la collaborazione della Cirfood – ha dichiarato il comandante Gianfranco Albanese – che si è messa subito a disposizione. Le ipotesi sono aperte ma non possiamo dire altro visto che il primo obiettivo è interrompere questa serie di episodi. Qui si parla di problemi di alterazione alimentare, resi ancora più gravi vista la fascia d’età che viene attaccata”.

 

Il ripetersi di questi fatti ha allarmato le famiglie monterotondesi. Già dopo il primo ritrovamento l’Istituto Bruno Buozzi aveva autorizzato per tutti la possibilità di portare il pranzo da casa. Questa era un’opzione riservata alle scuole elementari ma estesa poi a tutte le classi. Ora il Sindaco Riccardo Varone e l’Assessore competente Matteo Garofoli stanno seriamente pensando alla sospensione del servizio. Un’ipotesi che lo stesso Garofoli, nei giorni scorsi, volveva evitare aspettando la fine delle indagini. Adesso che però è stato coinvolto un nuovo istituto, diverso dalla Buozzi, la situazione è cambiata. Se il pericolo sembrava prima circoscritto ora può benissimo riguardare qualsiasi scuola della città visto che tutte le mense sono servite dalla Cirfood.