Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, rifiuti, Tolti i sigilli all'impianto di trattamento di Casapenta

L. S.
  • a
  • a
  • a

Dopo sei lunghi anni è stato finalmente dissequestrato l’impianto di Casapenta, di proprietà di Asm (Azienda servizi municipali), bloccato appunto nel novembre del 2015. Un vero e proprio evento con il sindaco Antonio Cicchetti, l’assessore all’ambiente del Comune, Claudio Valentini, il consigliere provinciale delegato all’ambiente, Maurizio Ramacogi, il presidente di Asm Rieti, Vincenzo Regnini, e la vicepresidente, Carla Petrangeli, che hanno voluto immediatamente visitare l’impianto che sorge sulla strada provinciale Salto-Cicolano a poche centinaia di metri dalla frazione di Casette. 


Nelle settimane scorse, infatti, l’autorità giudiziaria ha emesso il provvedimento di dissequestro delle aree bloccate dal novembre 2015.  A seguito di questo provvedimento di dissequestro è arrivata anche l’autorizzazione della Provincia di Rieti alla trasferenza dei rifiuti provenienti da raccolta urbana.  Ora il sito di Casapenta, che è attualmente oggetto di lavori per la messa a norma relativamente alle disposizioni antincendio, attende l’avvio della realizzazione dell’impianto di recupero di materie da rifiuti cosiddetto “Remat”, il cui iter autorizzatorio è già totalmente concluso ed è pronto a partire.

“E’ doveroso un ringraziamento a tutti gli attori di questa vicenda – hanno dichiarato il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti e l’assessore all’ambiente Claudio Valentini –. Su Asm stiamo facendo uno sforzo importante, su più fronti, finalizzato a migliorare complessivamente la gestione e l’economicità del ciclo dei rifiuti urbaninel nostro territorio”.  Una operazione, questa, che ora con il dissequestro dell’impianto di Casapenta, potrebbe subire una ulteriore e decisa accelerazione.
“Esprimo soddisfazione per il lavoro dei tecnici della Provincia – aggiunge il consigliere provinciale Maurizio Ramacogi -. Grazie all’enorme sforzo profuso, nell’arco di un anno siamo riusciti a sbloccare una vicenda che si trascinava da anni”.