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Rieti Covid, Medici di famiglia senza vaccini. La protesta: "Non abbiamo più dosi"

Lu. Spa.
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Medici di famiglia senza vaccini. Uno stop imposto, a detta Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) del Lazio e messa in pratica anche a Rieti, così come nelle altre sezioni dei capoluoghi di provincia, Roma compresa. Una rottura storica contro la Regione Lazio che “ci ha praticamente messo ai margini del campo vaccinale. Poche dosi ma non per tutti” fanno sapere dalla Fmmg Lazio.
E ieri mattina, 4 maggio,  i medici di famiglia del Centro di cure primarie Galeno in viale Maraini, Stefano Del Rio, Stefania Ciriello, Giancarlo Valloni, Wanda Fabrizi, Roberto Martini hanno dato vita ad un sit-in di protesta davanti la struttura per sensibilizzare l’opinione pubblica alla decisione presa dalla Regione di escluderli dalla campagna di vaccinazioni.

 

“Abbiamo lavorato duramente e la vaccinazione dei nostri pazienti è andata bene nonostante le poche fiale (Pfizer ed AstraZeneca) con le quali riuscivamo nell’arco di una settimana a vaccinare solo dodici persone” hanno sottolineato i medici durante la protesta di ieri con tanto di cartelli tra cui campeggiava eloquente la scritta “noi non vacciniamo più”.
“Noi che conosciamo bene i nostri pazienti e le loro fragilità, riusciamo a raggiungere anche i più anziani ed i meno pratici con i sistemi di prenotazione online - continuano i medici - quindi potevamo essere un’importante risorsa per il piano vaccinale messo in atto ma, a quanto pare, non siamo stati coinvolti in modo serio dalla Regione. Solo una decina di giorni fa ci era stato detto di poter vaccinare con Pfizer gli under 60 con esenzione per patologia e gli over 60 sani ma ora saremo costretti a disdire le prenotazioni. Fino ad ora abbiamo somministrato i vaccini fuori dall’orario di ambulatorio correndo il rischio di contagi o effetti collaterali ai quali avremmo dovuto far fronte con il 118, mentre avremmo potuto lavorare nei centri vaccinali organizzati con presidio di Pronto Intervento lavorando in collaborazione, sicurezza ed efficacemente” sottolinenao Stefano Del Rio, Stefania Ciriello, Giancarlo Valloni, Wanda Fabrizi e Roberto Martini del Centro Galeno. 

 

 

Intanto la Asl, dopo un colloquio con la Regione Lazio e grazie ad una nuova pianificazione del numero di dosi di vaccino che verranno destinate in provincia di Rieti, garantirà, così come previsto dal Piano e in totale continuità, il quantitativo di fiale Pfizer da assegnare ai Medici di Medicina Generale. “La collaborazione con i medici di medicina generale, a sostegno della Campagna vaccinale anticovid19, si è rivelata fondamentale e lo sarà ancor di più nei prossimi mesi - fanno sapere dalla direzione aziendale Asl -. Siamo riusciti a coinvolgere i medici di medicina generale nella Campagna vaccinale: grazie a questa collaborazione potremo garantire, a tutti i cittadini, una vaccinazione capillare su tutto il territorio, veloce e sicura, così da raggiungere tutti gli over 16 anni entro settembre” sottolineano da via del Terminillo. 
Ad ora il numero di dosi di vaccino somministrate in provincia ha superato le 53.000 unità (53.400) con una copertura totale in prima dose del 27%. 34.987 prime dosi (di cui 26.718 Pfizer, 7.980 AstraZeneca, 289 Moderna), e 18.413 seconde dosi.