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Terremoto, processo per il crollo del B&B "La Margherita". Sotto la lente le modifiche al progetto

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Rieti, prosegue il processo per il crollo del Bed and Breakfest “La Margherita” di Saletta di Amatrice che vede imputati per omicidio colposo e disastro colposo i titolari della struttura Antonio Petrucci e Stefania Nobile, i funzionari del Genio Civile Maurizio Cuomo, Giovanni Conti e Ivo Serpietri, il progettista, geometra, Stefano Petrucci (all’epoca dei fatti sindaco di Accumoli), il titolare dell’impresa costruttrice Giorgio Clementi e la responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Amatrice Virna Chiaretti.  Il fatto, come è noto, è legato al tragico crollo durante il terremoto del 24 agosto 2016 in cui persero la vita tre persone. Un processo lungo e doloroso soprattutto per i familiari delle vittime chiamati nelle settimane scorse a testimoniare. 

Nel pomeriggio di ieri è stato di nuovo ascoltato dal pubblico ministero Luana Bennetti il consulente tecnico della Procura, ingegner Giorgio Irti, che ha dettagliato l’analisi su alcune modifiche apportate alla struttura nei mesi che hanno preceduto il sisma e depositato due integrazioni di 150 e 70 pagine alla già corposa documentazione di consulenza di oltre quattrocento pagine. 

 

Esame che continuerà alla prossima udienza che è stata fissata per il prossimo 17 maggio. Al termine dell’esposizione nella stessa data inizierà il controesame di quanto presentato dall’ingegner Irti da parte delle difese. Stando alle perizie disposte disposte dalla Procura della Repubblica di Rieti, a causare il crollo sarebbero state le ristrutturazioni eseguite in una porzione del manufatto al fine di adibirlo a struttura ricettiva.