Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, spaccio nel parco di Gavignano. il sindaco di Forano Marco Cortella: "Siamo preoccupati" | Video

Alessandro Toniolli
  • a
  • a
  • a

Forano è un bel paese di poco più di tremila abitanti tra le colline della Sabina, quello che si direbbe un borgo tranquillo e certo i suoi abitanti non immaginavano di trovarsi una mattina al centro di una imponente operazione antidroga dei carabinieri. Non se lo aspettavano i cittadini e neanche il sindaco Marco Cortella, che dichiara di sapere solo quanto appreso dalle prime notizie sul web, un fulmine a ciel sereno, anche per la doverosa e produttiva riservatezza messa in campo dai militari coinvolti “da cittadino e da sindaco non avevo avvisaglie di un fenomeno di questa portata, e neanche nella frequente interlocuzione con gli uomini dell’Arma con i quali collaboriamo al monitoraggio del territorio avevo avuto nessun sentore, ma non sono certo io a dover ricevere queste informazioni”.

 

Una giornata destinata ad essere ricordata e che, come dice lo stesso sindaco “sicuramente ha un impatto sociale e crea turbamento e preoccupazione”. Cortella cerca di darsi le prime spiegazioni, anche con un periodo non certo normale né facile per nessuno, che ha portato per molto tempo i ragazzi lontani dalle scuole e dai sani centri di educazione. Certamente l’imponente operazione non riguarda solo persone residenti nel comune di Forano, ma la preoccupazione ed il dispiacere del primo cittadino è amplificata dal coinvolgimento anche di ragazzi minorenni e se da una parte come amministratore locale dichiara “con le dotazioni ridottissime anche dal punto di vista del personale noi cerchiamo di fare il massimo che è nelle nostre possibilità”, dall’altro cerca di sensibilizzare e spronare le famiglie ad una “maggiore accortezza e controllo sui giovani”.

 

Forano segue un trend di aumento di abitanti costante e non eccessivo, ma la Sabina in generale ed i centri vicini alle stazioni ferroviarie in particolare, si stanno abituando ad accogliere cittadini che vengono via da Roma in particolare per spostare la propria residenza in territori più accoglienti ed economici. Che questo possa accompagnarsi a fenomeni di devianza è tutto da dimostrare, ma sicuramente è un fenomeno di cui tenere conto.