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Rieti, ruba rame nella discarica sequestrata. Arrestato reatino di 35 anni

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I carabinieri del 16esimo nucleo elicotteri di Rieti hanno tratto in arresto 1 persona, responsabile per i reati di violazione dei sigilli e furto aggravato. Il provvedimento scaturisce da un controllo di una vasta area in Vazia del Comune di Rieti, già sottoposta a sequestro probatorio nel settembre 2019 in quanto devoluta irregolarmente a discarica abusiva e per la quale sono ad oggi in corso accertamenti al fine di cristallizzarne responsabilità ovvero danni effettivi all’ambiente e cagionati alla salute del cittadino.  Durante i controlli i militari del Nucleo Elicotteri accertavano la presenza di un cittadino di Rieti, di 35 anni, che dopo aver violato i sigilli, a bordo di una autovettura si impossessava di circa 50 kg di materiale in rame.

 


A carico dell’indagato è emerso, a seguito del controllo e della successiva ricostruzione dei fatti, un solido quadro indiziario che ha così delineato l’esistenza di una condotta ferma e consapevole dell’arrestato finalizzata al furto del materiale già sottoposto a sequestro con il chiaro intento di rivenderlo per trarne un ingiusto profitto, consentendo ai militari operanti di applicare la misura coercitiva recuperando per intero la refurtiva.

 

Intanto anche per il 2021 prosegue l’impegno dei carabinieri forestali del reatino nel contrasto al fenomeno degli incendi boschivi. Sono stati intensificati i controlli, viste le condizioni climatiche avverse di questi giorni (siccita’ e vento) che hanno favorito lo sviluppo di incendi boschivi e non. Sono all’opera infatti, oltre alle ordinarie pattuglie delle stazioni, carabinieri forestali specializzati nell’attivita’ di repertazione e nell’applicazione di metodologie specifiche di analisi della scena del crimine che permettono di ricostruire a ritroso, attraverso una successione di azioni ben delineate, l’evoluzione di un incendio boschivo e a identificarne quindi il punto di insorgenza e quindi la causa scatenante. Grazie anche a queste metodologie investigative sono stati identificati e deferiti all’autorita’ giudiziaria due soggetti responsabili di altrettanti incendi boschivi originati dal mancato controllo del fuoco da loro appiccato nel corso di operazioni di abbruciamento di residui vegetali.