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Fara Sabina torna zona arancione. Riaprono negozi, spostamenti liberi. Cosa cambia

Paolo Giomi
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Dall’una della notte del 17 aprile Fara Sabina è fuori dalla zona rossa, proclamata esattamente 15 giorni fa dalla Regione Lazio a seguito della richiesta che Comune e Asl di Rieti, attraverso la Prefettura, avevano fatto pervenire presso gli uffici dell’assessorato alla sanità della Garbatella. 
Quindici giorni duri, di chiusure e di polemiche, vissuti all’insegna dei rigidi controlli disposti dalla Questura, che ha impiegato sul territorio oltre 100 unità tra carabinieri, polizia e finanza, con il supporto di un contingente dell’Esercito italiano. Un controllo rigoroso ma necessario, per contenere l’andamento di una pandemia schizzata alle stelle anche a causa della presenza delle varianti del Covid, che hanno incrementato i contagi sul territorio.

 


Le misure restrittive alla fine, numeri alla mano, sembrano aver dato i loro frutti: secondo le prime stime rese note dal Municipio farense il decremento percentuale rispetto al 2 aprile scorso si è attestato attorno al 43%, nella prima settimana di zona rossa, e al 74% nella seconda. Una discesa dei contagi che ha fatto tornare Fara Sabina a ridosso degli attuali 100 positivi, consentendo al territorio l’allineamento con il resto del Lazio, che comunque rimane in zona arancione.
Riaprono parchi e aree pubbliche all’aperto, riaprono le attività commerciali come parrucchieri, estetisti, negozi di calzature e tutti coloro costretti alla chiusura per altre due settimane, mentre restano (purtroppo) invariate le restrizioni per palestre, bar e ristoranti: le prime ancora costrette alla chiusura, i secondi e i terzi costretti a lavorare solo per asporto o consegne a domicilio. E da lunedì si tornerà a scuola in presenza in tutti i plessi, compresi quelli del polo didattico. 

 


L’unica scuola a rimanere chiusa sarà quella dell’infanzia di Passo Corese, dove un caso di positività registrato l’altro giorno, ha decretato la necessità di sospendere le attività per tutte le classi a causa della carenza di personale. “Da domani saremo in zona arancione come il resto del Lazio – ha commentato il sindaco di Fara Sabina, Roberta Cuneo - sono stati giorni difficili, e desidero ringraziare primariamente i miei concittadini per la responsabilità dimostrata, polizia locale e associazioni di volontariato appartenenti al Coc per il supporto dato nella gestione della zona rossa; Asl, Prefettura e Questura per il grande lavoro prestato nel nostro territorio. Ora guardiamo avanti, ma non dobbiamo però mai abbassare la guardia, manteniamo atteggiamenti responsabili per non vanificare tutti i sacrifici fatti e i risultati raggiunti in questi ultimi giorni”.