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Rieti, botte e minacce all'ex moglie davanti al figlio piccolo. Rumeno arrestato ad Amatrice

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Picchia la moglie davanti al figlio piccolo di 10 anni. Arrestato un rumeno che abita nelle Sae di Amatrice. La sua furia è stata fermata dai carabinieri che lo hanno arrestato. E’ quello che è successo nel cuore della notte tra giovedì 15 e venerdì 16 aprile presso una Sae (Soluzione Abitativa di Emergenza) nella frazione di San Cipriano. La donna vessata per tutta la serata da minacce e insulti dall’ex marito, ospitato provvisoriamente in casa sua, a causa di un litigio per futili motivi, legati alla gelosia dell’uomo, bloccata contro la cucina è stata colpita con due pugni in pieno volto. La donna terrorizzata e ferita è riuscita a chiudersi in bagno dal quale ha chiamato i carabinieri

 

La vittima, rimanendo in collegamento con l’operatore della centrale operativa dei carabinieri di Cittaducale, tranquillizzata e confortata dalle sue parole, ha atteso l’immediato intervento dei militari della strzione di Amatrice coadiuvati da una pattuglia della Stazione di Borbona e di Rieti, presente in loco per la costante vigilanza operata sulla zona gravemente ferita dal sisma del 2016, che individuato immediatamente il domicilio della famiglia, sono arrivati prima che l’aggressione degenerasse. La donna infatti, sconvolta dall’accaduto, all’arrivo dei militari veniva tirata fuori dal suo nascondiglio unitamente al figlio anch’egli chiusosi a chiave nella sua camera, e allontanata dal suo aggressore che veniva trovato in stato di forte agitazione e ubriaco

 

Ristabilita la calma nel piccolo appartamento e tranquillizzato il minore, i militari ricostruivano l’accaduto scoprendo che quello era solo l’ennesimo episodio di violenza che vedeva come vittima la donna sin dal 2013, la quale, ormai da anni, nonostante una separazione risalente al 2015, si vedeva costretta ad arginare la furia di un marito violento e dipendente dall’alcool, e che aveva passato il pomeriggio a bere per poi passare alle minacce di morte fino all’aggressione.  G.P. rumeno classe 1988, condotto presso la Compagnia Carabinieri di Cittaducale, è stato immediatamente tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e sottoposto agli arresti domiciliari lontano dalla moglie e dal figlio.  La donna soccorsa e prontamente visitata presso il Pas di Amatrice, grazie al tempestivo arrivo dell’Arma, se l’è cavata con pochi giorni di prognosi per delle lesioni al volto.