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Rieti, rissa in un appartamento di Campomoro. Scarpa piena di droga vola dalla finestra

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P. C.
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Tre giovani nigeriani arrestati e la scoperta di un vero e proprio supermaket dello spaccio l'esito dell'operazione messa a segno dagli uomini della squadra antidroga della Questura di Rieti che da mesi stavano seguendo il caso. Un via-vai continuo quello cui da mesi, assistevano anche i residenti del quartiere di Campomoro tanto che in più di un'occasione erano arrivate segnalazioni in Questura da parte di cittadini stanchi di vedere auto parcheggiate e reatini di tutte le età stazionare a tutte le ore sotto il palazzo in via Dionigi o all'angolo della via in attesa che uno dei tre scendesse per consegnare la droga. Movimenti alquanto sospetti da parte degli spacciatori che si spostavano da Campomoro verso le zone limitrofe, a piedi o in bicicletta. L'appartamento aveva sempre le tapparelle abbassate, anche di giorno, ma era chiaro a tutti cosa accadesse all'interno dell'abitazione. Già qualche tempo fa erano intervenuti sia carabinieri che polizia per una lite scoppiata tra due degli inquilini trovati in stato di ebrezza.

 

Dopo mesi di appostamenti e controlli i poliziotti hanno smantellato quella che può essere definita una vera e propria centrale di spaccio in uno dei quartieri più tranquilli della città. A metterla in piedi i tre giovani nigeriani di 21, 24 e 26 anni che detenevano e spacciavano droga con metodo e senza troppo nascondersi agli occhi dei residenti. Nel pomeriggio di martedì due volanti con a bordo agenti della squadra mobile e della Digos sono intervenuti all'interno dell'appartamento sito all'ultimo piano del palazzo dove i tre vivevano in affitto da diverso tempo. Dopo aver fatto irruzione all'interno, dove era scoppiata una violenta rissa, gli agenti hanno trovato due dei tre sanguinanti e feriti a causa di una colluttazione. Tanto che sul posto, dopo poco, sono arrivate un'automedica e un'ambulanza del 118. Nell'istante in cui gli agenti facevano irruzione uno dei tre ha spaccato i vetri della finestra del bagno e gettato di sotto una scarpa da ginnastica subito recuperata dagli agenti che nel frattempo avevano circondato il palazzo. Al suo interno era stato infilato un barattolo di vetro con 52 dosi di eroina già confezionate e due calzini contenenti 12 ovuli di eroina purissima.

 

La perquisizione domiciliare ha portato inoltre al rinvenimento, in una delle camere da letto, un involucro contenente altra eroina e 5 mila euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, quasi certamente provento dello spaccio. Sul tavolino del soggiorno, in bella vista, il materiale per la suddivisione in dosi dell'eroina, tra cui sostanze da taglio ed involucri uguali a quelli dove erano contenute le dosi di eroina gettate dalla finestra. I primi accertamenti hanno rivelato che all'interno dell'appartamento c'erano oltre 150 grammi di eroina purissima che, lavorata, avrebbe permesso agli spacciatori di immettere sul mercato più di 800 dosi. Tutti e tre i giovani nigeriani hanno alle spalle condanne pesanti con il 21enne già denunciato in precedenza per spaccio, tentato omicidio e rapina oltre ad essere destinatario di un provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno. Sulla testa del 24enne pende una denuncia per rapina ed è destinatario di un decreto di espulsione emesso dal Questore di Rieti pochi mesi fa. Ora si trovano tutti e tre nel carcere di Rieti e dovranno rispondere del reato di detenzione e spaccio di droga.