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Rieti, spaccio in città. Denunciate tre persone trovate con l'hashish

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Tre denunce per spaccio nel capoluogo. Continuano i servizi disposti dalla Compagnia di Rieti dei carabinieri, tesi al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in centro città. 

 


Nella giornata di ieri, 7 aprile,  i militari della Sezione Operativa e della Sezione Radiomobile hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, per spaccio di sostanze stupefacenti, due giovani, un italiano e un senegalese, colti nella flagranza di cessione di 3.6 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare, effettuata nell’abitazione del ragazzo senegalese, ha consentito di trovare e sequestrare anche materiale per il taglio e per il confezionamento dello stupefacente e 80 euro, ritenuti provento dello spaccio. Sia il giovane extracomunitario che il ragazzo italiano, che aveva fatto da mediatore, dovranno, ora, rispondere di cessione di sostanze stupefacenti.  Dovrà rispondere, invece, del diverso reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il giovane, anch’egli reatino, trovato ad acquistare la droga, poiché le prime indagini hanno consentito di ipotizzare che l’hashish, già suddivisa in cinque dosi, non fosse stata acquistata per il mero consumo personale.

 

Un'attività, quella contro lo spaccio che si affianca a quella per il rispetto delle norme anti Covid.  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, poche ore prima dell’emissione dell’ordinanza della Regione Lazio che ha individuato quale “zona rossa” il Comune di Fara Sabina, hanno effettuato dei controlli straordinari su tutta la bassa Sabina. Nel corso delle verifiche effettuate, i militari hanno individuato nr. 2 bar, di cui uno nella frazione Borgo Quinzio di Fara in Sabina e l’altro a Poggio Nativo, che consentivano ai clienti la consumazione di cibi e bevande nelle immediate adiacenze. Sono state, quindi, elevate complessivamente 7 sanzioni amministrative da 400 euro, inoltre è stata disposta la chiusura provvisoria dei citati esercizi pubblici rispettivamente per 5 e 2 giorni.