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Terminillo, in piscina più chef che nuotatori

lu. spa.
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La piscina del Terminillo è una delle tante opere incompiute del Reatino. Doveva essere il fiore all'occhiello e contribuire al suo rilancio. Sono passati undici anni dall'inizio dei lavori e la megastruttura di duemila metriquadrati sorta in località Valletta a Pian de'Valli è ancora lì, incompiuta. Uno scatolone di cemento armato dal forte impatto ambientale che più che riqualificare quell'angolo del Terminillo ha contribuito ad aumentarne il degrado. Insomma un vero e proprio scandalo. Dal 2006, anno della posa in opera della prima pietra, sono stati spesi cinque milioni di euro, fondi comunitari messi a disposizione attraverso la Regione Lazio. Un monumento allo spreco che indigna e scandalizza i residenti e i villeggianti e che, specie in questo periodo elettorale, imbarazza e non poco quei partiti che al governo della Provincia nel 2006 sostennero il faraonico progetto forse adatto più per una città di mare che di montana. “E' una piscina nata con l'obiettivo di portare impianti sportivi in località turistiche per creare ulteriori attrattive per quel luogo - ha spiegato più volteil presidente della Provincia, Giuseppe Rinaldi -. Questa idea, però, va contestualizzata al 2006. E' chiaro che oggi questo rappresenta un intervento che l'ente Provincia non può immaginare più di quelle dimensioni per i motivi che sappiamo”. La realtà è che la struttura è già superata e concepita senza un'area relax e benessere. Obsoleta, quindi, prima ancora di essere inaugurata e quindi poco appetibile per chi dovesse farsi carico di una eventuale gestione che prevede costi che vanno dai 500 ai 1000 euro giornalieri. Il futuro della piscina è ancora tutto da scrivere. Per il momento l'obiettivo della Provincia è quello di creare dei luoghi con la collaborazione di scuole e privati in cui si possa fare anche attività enogastronomica. Infatti il piano superiore della struttura grazie ad un finanziamento di 700mila euro del Mise ospiterà laboratori scolastici dell'istituto Alberghiero e dell'Agrario. Insomma una piscina che in futuro accoglierà più chef che nuotatori. Nonostante le belle intenzioni resta l'indignazione dei residenti: il Comitato dei Proprietari di case al Terminillo infatti, nei mesi scorsi ha presentato un esposto alla Procura di Rieti dove si ipotizza anche l'eventuale danno erariale. Dalla Provincia, però, assicurano: entro il 2017 i lavori saranno ultimati e la piscina finalmente fruibile. Promesse elettorali?