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Fara zona rossa, screening studenti, in 304 non si sono presentati. Il sindaco: "Speravo in un'adesione maggiore"

Paolo Giomi
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La seconda (e ultima) giornata del maxi-screening organizzato dal Comune di Fara Sabina per effettuare una mappatura del contagio prima del ritorno nelle scuole, previsto per questa mattina, ha fatto registrare numeri più o meno in linea con quelli di sabato scorso. Sono stati complessivamente 464 su 566 previsti i tamponi effettuati nei tre drive-in allestiti a Passo Corese, e riservati agli studenti delle scuole elementari e medie della più grande frazione del Comune, nonché a personale scolastico, a quello impiegato sugli scuolabus, e al personale della Cir Food che serve direttamente i pasti nelle mense scolastiche. Per un totale, nei due giorni, di 769 tamponi effettuati su 1076 previsti, tutti con esito negativo. Un numero che attesta la percentuale di adesione all’iniziativa al 71,4% della popolazione scolastica. “Speravamo di registrare un’adesione superiore – ammette senza mezzi termini il sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneoanche se il numero fatto registrare non comprende quelle situazioni di bambini o ragazzi che, per motivi legati a situazioni familiari, hanno dovuto effettuare tamponi a ridosso di quelli organizzati da noi, o di bambini o ragazzi che non rientreranno a scuola, come comunicato preventivamente dai genitori. Pertanto, alla luce dei dati ottenuti, possiamo ritenerci più che soddisfatti, soprattutto degli esiti dei controlli effettuati”.

 

 

Oggi, come detto, si tornerà a scuola in tutti i plessi, fatta eccezione per le superiori. Un rientro che sarà controllato e monitorato all’ingresso e all’uscita degli alunni, grazie al supporto delle associazioni di volontari afferenti al Centro operativo comunale (Associazione nazionale carabinieri, Protezione Civile) e all’arrivo di un’unità della Polizia Provinciale e di 3 mezzi e 6 uomini dalla Protezione Civile di Rieti capoluogo, che controlleranno gli ingressi alle scuole. Non solo. Alla luce dei recenti controlli effettuati dai Nas sui mezzi pubblici di tutta la regione, il Comune ha chiesto alla Autolinee Troiani, società che gestisce il trasporto pubblico locale, che i mezzi vengano sanificati al termine di ogni trasporto effettuato; così sarà anche sugli scuolabus di proprietà dell’ente, e così è stato chiesto anche alla Cotral, attraverso una nota, per i trasporti scolastici dedicati agli studenti di medie e superiori. Non solo.

 

 

Il personale amministrativo rileverà la temperatura in entrata a tutti gli studenti. Inoltre ogni giorno, fino al termine della zona rossa (il prossimo 15 aprile), verranno effettuate sanificazioni di tutte le aule scolastiche, anche durante il cambio dei docenti. “Ci rendiamo conto che per alcuni genitori, vista la zona rossa, riaprire le scuole può sembrare un controsenso, ma crediamo fortemente che rimandare i nostri ragazzi a scuola è un primo passo per un graduale ritorno alla normalità – ha proseguito ancora il sindaco Cuneo – che è e resta il principale obiettivo di questa amministrazione”.