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Rieti, nuovo ospedale. Studio di fattibilità entro fine mese

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Il nuovo ospedale di Rieti, un progetto che si concretizza con un Dpcm che mette a disposizione 179 milioni di Rieti. La Cgil Rieti, Roma Est Valle dell’Aniene chiama intorno ad un tavolo virtuale a discuterne le principali istituzioni politiche e sanitarie coinvolte che si dicono pronte a lavorare in sinergia per realizzare presto un nosocomio che sia a servizio delle aree interne, ma che sia in grado di essere attrattivo anche per gli abitanti delle città vicine e che sappia instaurare un nuovo e prolifico rapporto con l’università, innanzitutto La Sapienza di Roma.

A coordinare i lavori la segretaria generale Barbara di Tomassi, che raccoglie per prime le dichiarazioni di Fabio Melilli che molto si è adoperato perché il nuovo ospedale fosse finanziato e che sottolinea l’importanza di clinicizzare l’ospedale, continuando il dialogo con La Sapienza. “Serve una ventata di novità nella sanità territoriale, inoltrandosi verso percorsi di telemedicina, anche grazie al Recovery Fund. Bisogna risalire la china superando i problemi della mobilità passiva”. A seguire l’assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato parla di tempi e della necessità di un cronoprogramma serrato “che porti prima possibile ad un progetto esecutivo con scadenze ben calibrate”. Il direttore sanitario dell’Asl di Rieti Assunta De Luca entra nel concreto parlando di una struttura che avrà 454 posti letto e che dovrà raggiungere gli obiettivi fondamentali di innovazione, telemedicina e integrazione con il territorio, e annuncia “stiamo scrivendo lo studio di fattibilità che sarà pronto entro aprile”.

 

Per il sindaco di Rieti Antonio Cicchetti la realizzazione di un nuovo ospedale è importante, ma sottolinea anche la necessità di operatori sanitari di alto livello, anche rompendo alcuni legami con la politica che nuocciono alla meritocrazia. Per la struttura esistente propone un “patto tra gentiluomini, non facendogli fare la fine di quello ancora più vecchio. Dovrà essere immediatamente riutilizzato, con uno studentato e una bella casa di riposo nuova vicino al nuovo ospedale”. Per il consigliere regionale Fabio Refrigeri “l’ospedale deve diventare un grande simbolo del territorio diventando l’ospedale delle aree interne”, tema condiviso dal presidente della Provincia Mariano Calisse “un nuovo ospedale è una sfida importante anche a servizio dei piccoli territorio”. Sulle competenze necessarie e sull’importanza di una struttura moderna e efficiente punta l’attenzione anche l’assessore regionale Claudio Di Berardino