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Rieti, bollette dell'acqua. I reatini trovano i rincari Aps dentro l'uovo di Pasqua

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Bollette d’acqua salatissime per gli utenti reatini. Se sul fronte delle nuove tariffe approvate dai sindaci dei Comuni aderenti molto si è detto, resta aperto il problema dei reclami derivanti da conguagli, letture e consumi stimati che gonfiano e di molto le bollette con famiglie e imprese costrette a pagare cifre esorbitanti, anche di alcune centinaia di euro. Insomma ci ha pensato Aps ha rovinare la Pasqua ai reatini i quali non hanno esitato a far sentire la propria voce. C’è chi si è ritrovato a pagare anche 4-500 euro, un po’ troppo se si parla di acqua soprattutto a Rieti.

 

Aps prova a difendersi sostenendo “che quelle applicate sono tra le più basse del Lazio”, ma, come detto, molti cittadini sono comunque scontenti e sostenuti da molte associazioni. L’impossibilità di abbassare le tariffe viene invece giustificata dai sindaci che le hanno approvate con “la necessità di fare forti investimenti sugli impianti, in molti casi desueti. Investimenti che purtroppo non possono essere pagati con le somme derivanti dai ristori dall’Interferenza d’Ambito”. Quindi sulle tariffe sembra ci sia poco da fare, ma la novità annunciata dal presidente di Aps Maurizio Turina potrebbe contribuire ad um migliore rapporto con gli utenti. Partiamo dalle procedure di lettura che “sono obbligate dal regolamento Arera, per cui dobbiamo fare una lettura stimata ed una non stimata ma effettiva - spiega -. Ma si possono verificare difformità di comportamento che riguardano i comuni che per ultimi si sono affidati alla gestione Aps, per cui siamo obbligati a fare solo uno stimato. Sullo stimato ci possono essere degli scostamenti strutturali, che su 123 mila utenti possono verificarsi”.

 

Per ovviare a questo si sta appaltando un sistema di smart metering, ovvero 55 mila nuovi contatori in grado di fornire alla società la lettura in tempo reale. “Saremo tra i primi in Italia, il problema è che questi sistemi non sono prodotti di largo consumo, lo dimostra il fatto che noi siamo riusciti ad appaltare la gara 15 giorni prima di Roma, che alle spalle ha una multinazionale come Acea”. Una importante innovazione tecnologica, ma anche una operazione non semplice “questi contatori poi dovranno essere costruiti, quindi non sarà possibile acquistarli e montarli, parliamo di tecnologie molto innovative che permetteranno di risolvere il problema attraverso un controllo da remoto del consumo”. Contatori intelligenti attraverso i quali sarà possibile risolvere i problemi derivanti da conguagli e consumi stimati e che permetteranno, finalmente, di pagare sempre per quanto effettivamente consumato.