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Fara Sabina zona rossa. In arrivo l'Esercito per chiudere il territorio

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Fara Sabina verso la zona rossa. L'ordinanza della Regione dovrebbe arrivare nel pomeriggio ma intanto dalla Prefettura di Rieti, dove in mattinata si è svolto un summit per affrontare il problema del boom di contagi nel secondo comune della provincia, annunciano l'arrivo dell'Esercito. Proprio come avvenuto un anno fa nella vicina Nerola poi a Contigliano.

Si è svolta in Prefettura questa mattina, in videoconferenza, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Vice Prefetto Vicario in sede vacante Luisa Cortesi, con la partecipazione del Sindaco di Fara in Sabina, dei vertici delle Forze di Polizia, della Provincia, del Comune di Rieti, del rappresentante del contingente dell’Esercito che già opera nella zona del cratere nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” e della Direzione Generale della Asl.

 

L’incontro si è reso necessario per valutare le iniziative da adottare nel territorio del Comune di Fara in Sabina in considerazione del diffondersi dei contagi che risultano in crescita negli ultimi giorni, nonostante le misure già adottate, anche di recente, in funzione di prevenzione e contenimento della pandemia. "Dopo aver accuratamente valutato i dati epidemiologici illustrati dai rappresentanti della ASL che hanno confermato il trend in crescita dei contagi, sottolineando altresì che l’aumento dell’incidenza riguarda perlopiù cluster familiari, ma interessa anche altri ambiti è stata condivisa la necessità di circoscrivere il territorio, quanto prima possibile, per evitare la diffusione del virus anche nelle località limitrofe",si legge nella nota della Prefettura. Dunque è stato ricordato che è stato chiesto alla Regione Lazio di predisporre un'ordinanza per far scatatre la zona rossa. "L’adozione di tali misure comporterà un rafforzamento dell’attuale vigilanza e controllo del territorio con l’ausilio anche dell’Esercito. In attesa della formalizzazione del provvedimento richiesto alla Regione, le Forze dell’Ordine, dopo apposito sopralluogo, metteranno in campo, fin d’ora, le risorse umane necessarie per un presidio diffuso, capillare e costante del Comune", concludono dalla Prefettura.

In Comune è in corso un summit con le forze dell'ordine per predisposrre posti di blocco e check point nel territorio.